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Mbappe FranceGetty

Mbappé contro Le Pen, chiede ai giovani di cambiare la storia con il voto: "Estremisti alle porte"

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Relegare il calcio a semplice sport tra 22 giocatori che devono riuscire a far passare un pallone oltre una linea non solo è assurdo, ma certamente poco produttivo. Dalla sua nascita ha sempre spiegato il mondo, è stato fondamentale nelle avanzate politiche e culturali. I suoi protagonisti hanno provato a cambiare le cose, spingendo gli altri o venendone spinti.

Stavolta calcio e politica si intrecciano nel ritiro della squadra francese, favorita per la vittoria finale in Germania, agli Europei 2024. Favorita come l'RN, il partito di estrema destra di Marine Le Pen e Jordan Barella che punta a comandare il paese dopo le elezioni indette dal Premier Macron dopo la sconfitta alle Europee.

Mentre in Francia migliaia di persone scendono in piazza per dire no all'RN (Rassemblement National), dal ritiro della squadra transalpina prima Marcus Thuram e dunque Kylian Mbappé mandano un messaggio ai tifosi in vista del voto del prossimo 30 giugno.

  • L'ATTACCO DI THURAM

    "La situazione mi mette tristezza, la cosa è molto seria. Nello spogliatoio, dopo l’amichevole con il Canada, abbiamo ricevuto la notizia e siamo rimasti scioccati. Questa è la triste realtà della nostra società. Come ha detto Ousmane Dembelé, dobbiamo votare e lottare come cittadini affinché l'RN non vinca e non passi".

    Così, l'attaccante dell'Inter, ha chiesto al popolo francese di non votare l'RN, nella speranza che anche i compagni della Nazionale transalpina lo appoggino.

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  • LA VOCE DI MBAPPÈ

    Nella conferenza del 16 giugno, anche Kylian Mbappé, la voce più importante dello sport francese e probabilmente volto più noto del paese, ha chiesto ai sostenitori della Nazionale di prendere la giusta decisione:

    "Siamo in un momento cruciale della storia del Paese, e dobbiamo guardare alle priorità Siamo innanzitutto cittadini, non dobbiamo essere scollegati dal mondo. Ci troviamo in una situazione senza precedenti".

    "Voglio rivolgermi a tutti i francesi e in particolare ai giovani: vediamo che gli estremisti sono alle porte del potere. Abbiamo la possibilità di cambiare tutto, e dobbiamo identificarci con i valori della tolleranza, del rispetto, della diversità. Ogni voto conta. Io condivido gli stessi valori di Marcus, sono dalla sua parte".

    In chiusura Mbappé ha avvisato:

    "Non voglio rappresentare una nazione che non corrisponde ai nostri valori".

    Per molti un chiaro messaggio: se vincerà Le Pen, molti big potrebbero dire addio (o arrivederci) alla rappresentativa francese.

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  • UN SEGGIO NEL RITIRO

    Impossibilitati a votare il 30 giugno, i giocatori della Francia hanno chiesto un seggio nel ritiro in Germania, così da far sentire la propria voce con il voto.

    Nell’hotel della Francia in Germania, a quanto si apprende, si presenterà un funzionario del consolato francese per procedere al riconoscimento dei richiedenti, così che gli elettori della squadra transalpina possano delegare il proprio voto a un parente o a un conoscente.

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