Altro risultato negativo per la Fiorentina che, in attesa dell'arrivo di Vanoli in panchina, deve fare i conti con una nuova sconfitta: il Mainz sorride in rimonta proprio sul gong e infligge il primo k.o. in questa Conference League ai gigliati.
Ai viola basta poco più di un quarto d'ora per sbloccare l'incontro: complice un errore in uscita dei padroni di casa, è Sohm a battezzare alla grande il primo palo con un tiro potente e preciso. Gli uomini di Galloppa continuano a macinare gioco ma, a tutto questo, non corrisponde la giusta concretezza sottoporta: Piccoli si lascia ipnotizzare da Zentner, Fazzini ha una grande chance sottoporta ma è incredulo al momento dell'intervento salva-risultato di Potulski.
Galloppa concede la mezz'ora finale a Kean ma, a trovare la via del goal, sono gli avversari: decisivi gli ingressi di Lee e Hollerbach, rispettivamente assistman e goleador nell'azione dell'1-1 dei tedeschi. Proprio l'attaccante vercellese ha sulla testa il pallone dell'1-2: cross preciso di Dodò e stacco che, da posizione più che favorevole, non ha la giusta precisione. C'è tanta sfortuna, invece, sul goal successivamente annullato: Kean avanti di pochissimo rispetto all'ultimo difendente del Mainz. Nel recupero Martinelli deve impegnarsi su Weiper, ma non può nulla sul terzo tempo di Lee che gela Galloppa.

.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)



