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Luton

Luton: quasi 150 anni di storia, la prima volta in Premier e tanti progetti per il futuro

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L'ultima volta in cui il Luton Town ha raggiunto il massimo livello del calcio inglese, la Premier League non esisteva ancora: era infatti il 1991 quando, dopo 9 stagioni in First Division, la squadra dell'area Nord di Londra arrivò ultima e disse addio ai sogni di gloria, per 32 anni almeno. Proprio l'anno dopo, la prima serie prese il nome attuale di Premier e diede il via alla rivoluzione del calcio mondiale. Rivoluzione a cui il Luton non ha mai partecipato, perso nei meandri del calcio di livello inferiore, apparentemente senza possibilità di rientro.

Ora, dopo un purgatorio lunghissimo, il Luton è pronto per calcare i grandi palcoscenici.

  • UNA STORIA DA FILM

    Il Luton ha battuto il Coventry nella finale dei playoff di Championship della scorsa stagione, scrivendo una piccola pagina della storia sportiva inglese.

    Da quel momento la squadra ha avuto un'enorme risonanza globale, anche per le caratteristiche del suo stadio: Kenilworth Road.

    La struttura è la casa del Luton fin dal 1905 ed è stata oggetto di tanti restyling, che lo hanno portato a un massimo di 30mila posti negli anni 30.

    Oggi ne ha poco più di diecimila: ciò lo rende una piccola perla incastonata tra le villette a schiera tipica del sobborgo, a due passi dall'aeroporto internazionale.

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  • 20230527 Luton Town(C)Getty Images

    È TEMPO DI UNA SVOLTA

    Ora però, il Luton sta pensando di dire addio alla sua storica casa per costruire una nuova struttura a pochi passi da quella vecchia.

    Questo però rispettando i dettami della responsabilità sociale.

    Il Power Court, questo il nome del nuovo impianto, è sul tavolo della società dal 2014, ma ora sembra arrivato il momento del via ai lavori.

    In questo senso, il COO del Luton, Michael Moran ha dichiarato: "Il nostro obiettivo per il completamento è il 2026, indipendentemente dalla posizione in campionato del club. Inoltre, non dobbiamo perdere di vista il fatto che lo stadio sarà accompagnato da un quartiere completamente nuovo per Luton con 1.200 abitazioni, tempo libero, ristoranti, bar, negozi e spazi comunitari. È incredibilmente emozionante essere in prima linea nei più ampi piani di rigenerazione del distretto”.

    Insomma: la società vuole editare il presidio della zona e vuole fornire un'esperienza a tutto tondo a chi lo visiterà, fornendo al contempo posto di lavoro a circa 2000 persone.



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  • Henri Lansbury Luton 2022-23Getty Images

    IL RAPPORTO COL TERRITORIO

    Il Luton si impegna a creare un rapporto solido con la sua comunità. Per questo ha dato via al Luton Town Community Trust, un fondo che promuove lo sport e che permette a tutti di giocare a calcio, a prescindere dalle capacità o dalle condizioni familiari o economiche.

    La collaborazione con altre organizzazioni presenti nella zona aumenta il legame con la città e porta sempre più tifosi.

    Per questo il piano triennale Reconnecting Our Communities 2021-2024, nato dopo la pandemia, cerca di dare una mano a livello educativo e sociale, senza esclusione alcuna: ci sono progetti per le persone con problemi di apprendimento, per i ragazzi e le ragazze che hanno avuto problemi di socialità, ma anche per chi ha problemi di alimentazione.

    Essere un club di Premier non fa che aumentare l'accesso a questi programmi, grazie alla disponibilità economica del Luton, ma anche all'enorme eco mediatica che queste iniziative possono avere in un canale come quello del campionato più importante del mondo.

    Aggiungere uno stadio ecosostenibile potrebbe creare un sistema quasi perfetto.

    Certo, poi bisogna avvicinare a questi piani anche i risultati sportivi, che però, in un contesto così interconnesso, possono diventare paradossalmente secondari.

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