Il gesto di Lukaku, con una mano sulla tempia ad imitare una pistola e la bocca tappata con l'altra, è un richiamo all'attuale situazione nell'Est della Repubblica Democratica del Congo, paese di cui l'attaccante della Roma è originario.
Diversi atleti congolesi, compesa la Nazionale calcistica arrivata in semifinale alla scorsa Coppa d'Africa, sta facendo lo stesso in queste settimane, così da sensibilizzare l'opinione pubblica sulla difficile situazione di milioni di congolesi colpiti dalla violenza in corso nell'est del paese.