Tornando indietro c'è da dire che tutto questo sembrava improbabile. Un po' perché all'apice della carriera di entrambi, una finale di Champions League, è sempre difficile pensare al futuro: si pensa al presente, al "qui e ora", alla finale, insomma. Un po' perché le parabole di John Stones e Alessandro Bastoni parevano essere diverse.
L'inglese era un pilastro fondamentale del Manchester City almeno quanto lo era l'italiano per l'Inter: il tempo passa, le cose cambiano. Almeno per Stones, pronto a iniziare la sua avventura nerazzurra nello stesso reparto di Bastoni.
Un nuovo incontro che riporta tutti a Istanbul, sì, ma anche a quello che è successo durante quella partita: e non parliamo di calcio in senso stretto.




