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Kostic Juventus Genoa 2023 2024Getty Images

La strana vita di Kostic alla Juventus: da re degli assist a esubero da piazzare sul mercato

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Pensi a Filip Kostic, ormai ex giocatore della Juventus pronto a iniziare una nuova avventura al Fenerbahçe lontano dalla Serie A, e lo associ a un esubero. Perché solitamente è l'ultima impressione a rimanere maggiormente stampata nella mente.

Kostic è uscito dai piani della Juve sin da subito, da quando il club bianconero ha esonerato Massimiliano Allegri scegliendo Thiago Motta come suo successore. Il nuovo allenatore ha stilato una lista di elementi indesiderati e nell'elenco, capeggiato da personaggi illustri come Chiesa e Szczesny, comparivano anche il nome e il cognome del serbo.

Un epilogo un po' triste, una separazione un po' malinconica, al termine di un biennio davvero vissuto in bianco e nero. Inteso come luci e ombre, non tanto come le tinte di quella maglia che Kostic non indosserà più.

  • RE DEGLI ASSIST

    La prima stagione di Kostic alla Juventus, dal punto di vista dei numeri ma anche delle prestazioni, è stata molto positiva. Un successo, quasi. E per rendersene conto basta dare uno sguardo ai dati collezionati dal serbo, arrivato a Torino dall'Eintracht Francoforte nell'estate del 2022.

    Nel 2022/2023, Kostic si è piazzato al primo posto nella classifica dei centrocampisti con più assist del campionato, assieme al laziale Milinkovic-Savic e all'allora laziale Zielinski: 8 ciascuno. A 8 si sono fermati anche Rafael Leão e Musa Barrow, quest'ultimo ai tempi in forza al Bologna. Il recordman? Kvaratskhelia, l'uomo simbolo dello Scudetto del Napoli.

    Quell'anno, Kostic ha collezionato la bellezza di 54 presenze tra Serie A, Champions League, Europa League e Coppa Italia. In pratica, ha giocato sempre o quasi. E negli assist non ha avuto rivali tra i compagni: 11 complessivi, contando tutte le competizioni.

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  • IL COLPACCIO DI SAN SIRO

    Kostic non ha mai segnato molto in carriera: il suo massimo sono i 9 centri col Groningen, nel 2013/2014. Quasi una vita fa. Poi tante annate con 5 reti, 6, 4, 3. Alla Juventus ha timbrato il cartellino realizzativo appena 3 volte nel 2022/2023 - tutte in campionato - e nessuna lo scorso anno.

    Però una la data da cerchiare in rosso sul calendario c'è: il 19 marzo del 2023. La domenica del Derby d'Italia, la notte in cui la Juventus andava ad espugnare il campo dell'Inter, che pochi mesi più tardi avrebbe disputato una finale di Champions League.

    Inter-Juventus 0-1. Marcatore: Filip Kostic dopo 23 minuti. Una rasoiata mancina alle spalle di un immobile e sorpreso Onana e la sfida delle sfide veniva decisa così, da un protagonista piuttosto improbabile.

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  • LA MANCATA CONFERMA

    Il lampo di San Siro, in pratica, si è rivelato uno degli ultimi mostrati da Kostic con la maglia della Juventus. Nella sua seconda annata torinese, il serbo ha perso brio e spazio. E il rendimento in campo ne ha risentito in maniera concreta.

    Sono 33 le presenze totali di Kostic nel 2023/2024, dato comunque condizionato dall'assenza dalle coppe europee della squadra di Massimiliano Allegri. Goal? Nemmeno uno. Assist? 4, tutti in campionato, contro gli 11 dell'annata precedente.

    Kostic ha sofferto la concorrenza di Iling-Junior, che spesso ha giocato al posto suo sulla sinistra, e pure quella di Cambiaso, uomo buono per ogni posizione del campo. L'ultima volta in cui è rimasto in campo dal primo all'ultimo minuto è stata a Monza, all'inizio di dicembre 2023.

  • L'ADDIO

    Dopo un Europeo tremendo, nel quale lui si è infortunato alla prima partita contro l'Inghilterra e la Serbia è uscita già ai gironi senza aver mai vinto, il futuro di Kostic è divenuto chiarissimo a tutti: per lui, a Torino, lo spazio non c'era più.

    Dimenticati gli assist della prima stagione, dimenticato il goal di San Siro, dimenticato il buon rendimento iniziale: Kostic è stato trattato dalla Fiorentina, da club inglesi, emiratini e sauditi. L'esclusione dalla lista UEFA per la prima fase della Champions League, nella quale è stato invece inserito Arthur, è stata l'ulteriore conferma di un qualcosa che già si sapeva.

    La Juventus non è riuscita a cedere Kostic durante la finestra estiva dei principali tornei europei, ma Thiago Motta ha fatto sfoggio di serenità: "Il mercato è ancora aperto". In Turchia, ad esempio. Dove il Fenerbahçe si è fatto sotto e ha trovato un accordo con la Juve, risolvendole un altro problema.

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