Josè Mourinho sbarca sul pianeta Inter nell'estate del 2008 e già dalla sua conferenza di presentazione si capisce che non sarà un allenatore come tanti altri.
"Non sono un pirla" dice il portoghese divertito rispondendo alle domande dei giornalisti. E no, in effetti Mourinho è tutto tranne che un pirla.
Pronti via alza subito al cielo la Supercoppa Italiana battendo proprio la Roma, seppure solo ai calci di rigore. Al termine della stagione vince il primo Scudetto mentre la corsa in Champions League si ferma agli ottavi di finale.
La stagione che lo consacra alla leggenda è però quella successiva, ovvero la seconda e ultima sulla panchina nerazzurra. La sua Inter vince tutto: Coppa Italia, Scudetto e soprattutto Champions League.
Epica in particolare la doppia sfida in semifinale contro il Barcellona di Messi, prima di dominare la finale contro il Bayern Monaco. L'Inter diventa così la prima e finora unica squadra italiana conquistare il Triplete.
Mourinho però quella sera stessa saluta tra le lacrime l'ambiente nerazzurro e resta a Madrid, sede delle finalissima, dove si siede per la prima volta sulla panchina del Real.