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Mourinho Roma Inter HDGOAL

La nostalgica doppia sfida da ex di Mourinho in Champions League: lo Special One affronta Inter e Roma col Real Madrid

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La Champions League ricomincia subito nel segno della nostalgia.

Il sorteggio della Fase campionato ha infatti regalato una doppia sfida da ex per Josè Mourinho, che affronterà col Real Madrid sia la Roma che l'Inter.

Lo Special One ha lasciato ottimi ricordi in entrambe le piazze, dove ha regalato trofei ma soprattutto fortissime emozioni. Tanto da restare nel cuore dei tifosi giallorossi e nerazzurri.

Molto diversi invece sono stati motivi degli addii di Mourinho prima all'Inter e poi alla Roma.

  • LA DOPPIA SFIDA COL REAL MADRID

    Come dicevamo il sorteggio di Champions League ha regalato a Mourinho un doppio incrocio che non può lasciarlo indifferente.

    Appena tornato sulla panchina del Real Madrid, infatti, il tecnico portoghese si ritroverà di fronte l'Inter con cui ha conquistato lo storico Triplete nel 2010.

    Come se non bastasse Mourinho affronterà pure l'altra sua ex squadra italiana ovvero la Roma.

    L'avventura con i giallorossi si è conclusa in modo improvviso e più traumatico, ma nel cuore dei tifosi un posto per lo Special One ci sarà sempre anche grazie alla Conference League vinta insieme nel 2022.

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  • IL TRIPLETE E LA FUGA VERSO MADRID

    Josè Mourinho sbarca sul pianeta Inter nell'estate del 2008 e già dalla sua conferenza di presentazione si capisce che non sarà un allenatore come tanti altri.

    "Non sono un pirla" dice il portoghese divertito rispondendo alle domande dei giornalisti. E no, in effetti Mourinho è tutto tranne che un pirla.

    Pronti via alza subito al cielo la Supercoppa Italiana battendo proprio la Roma, seppure solo ai calci di rigore. Al termine della stagione vince il primo Scudetto mentre la corsa in Champions League si ferma agli ottavi di finale.

    La stagione che lo consacra alla leggenda è però quella successiva, ovvero la seconda e ultima sulla panchina nerazzurra. La sua Inter vince tutto: Coppa Italia, Scudetto e soprattutto Champions League.

    Epica in particolare la doppia sfida in semifinale contro il Barcellona di Messi, prima di dominare la finale contro il Bayern Monaco. L'Inter diventa così la prima e finora unica squadra italiana conquistare il Triplete.

    Mourinho però quella sera stessa saluta tra le lacrime l'ambiente nerazzurro e resta a Madrid, sede delle finalissima, dove si siede per la prima volta sulla panchina del Real.

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  • AS Roma v Feyenoord - UEFA Europa Conference League Final 2021/22Getty Images Sport

    UNA CONFERENCE LEAGUE E LE POLEMICHE ALLA ROMA

    Undici anni dopo Mourinho torna a sorpresa in Italia, quando la Roma lo annuncia come nuovo allenatore.

    Lo Special One ci mette poco a conquistare il passionale pubblico giallorosso anche grazie ai risultati che portano la sua squadra a giocarsi un'altra finale europea.

    Non si tratta della Champions League, certo, bensì della Conference League che la Roma di Mourinho vince battendo il Feyenoord per 1-0 con goal di Zaniolo. Un trionfo che il portoghese ritiene ancora oggi tra i più belli di tutta la sua carriera.

    "Non è il trofeo più importante che ho vinto, ma per la dimensione di gioia che ha portato dico la Conference League conquistata con la Roma. Se devo scegliere dico questo" le parole di Mourinho.

    L'anno dopo peraltro la Roma potrebbe vincere pure l'Europa League ma viene sconfitta in finale dal Siviglia non senza polemiche, con Mourinho che se la prende con l'arbitro Taylor. In campionato i giallorossi invece chiudono di nuovo al sesto posto.

    Il portoghese inizia così la terza stagione sulla panchina della Roma ma a gennaio 2024 viene esonerato a sorpresa con la squadra nona in classifica e appena eliminata ai quarti di finale della Coppa Italia dalla Lazio.

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  • IL RITORNO AL REAL MADRID

    Mourinho questa estate è tornato sulla panchina del Real Madrid, che per averlo ha pagato la clausola rescissoria da 15 milioni di euro al Benfica.

    Ma come sono andati gli ultimi anni dello Special One? Dopo l'esonero da parte della Roma è ripartito dal Fenerbahce, con cui si piazza al secondo posto in Super Lig. All'inizio della stagione successiva però i turchi vengono eliminati ai preliminari di Champions League dal Benfica, sconfitta che costa un altro esonero a Mourinho.

    Meno di un mese dopo il portoghese torna così in patria proprio per allenare il Benfica con cui conquista la qualificazione ai playoff di Champions League nell'ultima giornata della fase campionato al termine di una clamorosa rimonta. In campionato la squadra di Mourinho chiude da imbattuta ma arriva solo terza dietro Porto e Sporting.

    Nonostante questo al termine della stagione arriva la chiamata di Florentino Perez che apprezza da sempre soprattutto le qualità di gestore di Mourinho e ha messo a sua disposizione una rosa di altissimo livello. L'obiettivo? Tornare a vincere subito. Possibilmente tutto.

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