Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Domenico Berardi Italy MaltaGetty

L’Italia e Spalletti si affidano a Berardi: è il vero insostituibile nel tridente Azzurro

Pubblicità

L’ultima volta che ha calcato il manto erboso di Wembley con la maglia Azzurra addosso ha vissuto la serata più importante della sua intera carriera. Oggi Domenico Berardi si accinge a tornare sul quel campo e in quel mitico impianto per giocare una partita certamente meno importante di una finale dei Campionati Europei, ma con uno status diverso.

Sì, perché se in quello storico 11 luglio 2021 ha fatto il suo ingresso sul terreno di gioco a gara in corso, oggi il suo Inghilterra-Italia sarà molto differente.

La Nazionale Azzurra avrà bisogno di un risultato positivo per non complicare un cammino che conduce ad una qualificazione ad Euro 2024 che già di suo non è propriamente in discesa, e tra le sue armi migliori a disposizione c’è proprio la classe della stella del Sassuolo.

In uno degli stadi più importanti e gloriosi al mondo, giocherà sapendo di essere uno dei nuovi leader dell’Italia di Luciano Spalletti.

  • Federico Chiesa Italy 10102023Getty Images

    LO STOP DI CHIESA

    Domenico Berardi è oggi un giocatore praticamente insostituibile per la Nazionale Azzurra.

    Per qualità e caratteristiche è un elemento a suo modo unico nel gruppo di Luciano Spalletti. A spalancargli le porte verso la titolarità nel tridente è stato anche il forfait di Federico Chiesa che, costretto a saltare la gara a causa di problemi fisici, ha liberato un posto che sarebbe anche potuto essere suo.

    Vero è che l’attaccante della Juventus avrebbe potuto anche agire sull’out opposto, così come è vero che i due, visti gli impegni così ravvicinati, si sarebbero potuti alternane giocando l’uno con Malta e l’altro con l’Inghilterra.

    Di fatto, sono i due elementi più forti di un tridente che deve ancora trovare definitive certezze (probabilmente soprattutto al centro) e mancando Chiesa è Berardi il giocatore che ha quel qualcosa in più.

  • Pubblicità
  • IL SUO COMPITO

    Contro l’Inghilterra Domenico Berardi giocherà in quella che è da sempre la sua posizione preferita: largo a destra nel tridente offensivo.

    Suoi compagni di reparto dovrebbero essere Scamacca ed El Shaarawy e, se all’ariete dell’Atalanta toccherà il compito di provare a scardinare con la sua fisicità il muro difensivo inglese, al ‘Faraone’ della Roma spetterà un qualcosa probabilmente di diverso rispetto a Berardi.

    Fasce diverse e modi di intendere il ruolo in maniera differente nel senso che all’asso del Sassuolo toccherà cercare il dribbling per poi accentrarsi e liberare il suo sinistro, mentre El Shaaeawy potrebbe garantire maggiore protezione sull’out opposto.

    I numeri di stagione d’altronde dicono che Berardi in questo momento vede la porta come pochi in Italia.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Berardi SassuoloGetty

    UN SUPER INIZIO DI STAGIONE

    Domenico Berardiè stato sin qui protagonista di un avvio di stagione da sogno.

    La cosa non era scontata visto che ha vissuto un’estate da grande protagonista del mercato, costantemente in bilico tra la permanenza al Sassuolo e l’agognato approdo, alla soglia dei trent’anni, in una big.

    Le prime due partite di campionato non giocate perché non convocato avevano fatto pensare ad una condizione psico-fisica non ottimale, ma una volta ritrovato il suo posto in campo, Berardi ha semplicemente impressionato.

    Due goal alla prima stagionale con il Sassuolo, ai quali ne sono poi seguiti altri tre rispettivamente contro Juventus, Inter e Lecce.

    Tutte reti pesanti che hanno portato punti alla compagine neroverde e che hanno dimostrato come le turbolenze del recente passato siano definitivamente alle spalle.

    I suoi numeri in stagione parlano di sei partite di Serie A condite da cinque goal ed un assist: dati da trascinatore puro che si sta meritando un posto da titolare insostituibile in Nazionale.

  • UN RITORNO IN GRANDE STILE

    Contro Malta, Domenico Berardi è tornato ad indossare la maglia Azzurra dopo quasi sette mesi.

    La sua ultima presenza con l’Italia risaliva al 23 marzo 2023 e ad Italia-Inghilterra, sfida che la nostra Nazionale, allora guidata da Roberto Mancini, perse 2-1 a Napoli complicandosi non poco il suo cammino di qualificazione.

    Berardi, che da un anno non faceva parte del gruppo Azzurro (restano vivi nella memoria i rimpianti per alcune occasioni mancate contro la Macedonia del Nord per lo spareggio qualificazione a Qatar 2022), non è rientrato nemmeno nella lista dei primi convocati di Spalletti stilata ad inizio settembre ed il perché è stato svelato allora da suo allenatore Dionisi.

    “Il commissario tecnico ha pensato bene di sapere delle condizioni di Berardi, poi le valutazioni finali sono state le sue. Ha voluto sapere come stava ed ha scelto sapendo quanto importante sia la condizione fisica”.

    Da allora sembrano trascorsi anni. Nell’ultima sfida contro Malta, Berardi non solo ha messo a segno una doppietta, ma nei 65’ nei quali è stato in campo è stato tra i trascinatori dell’Italia.

  • Pubblicità
    Pubblicità