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Pulisic LeaoGetty Images

L'emergenza del Milan: Leão, Pulisic, Loftus-Cheek, Musah, chi recupera contro la Roma e per la Supercoppa

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Nel contesto ancora una volta di una prestazione non esattamente da ricordare, il Milan ha vinto. E per come si stavano mettendo le cose è già una notizia non da sottovalutare. Però un asterisco negativo, dopo l'1-0 di Verona firmato Reijnders, c'è: si è fermato anche Rafael Leão.

L'attaccante portoghese è stato schierato dal primo minuto da Fonseca al Bentegodi, largo a sinistra come sempre. Ma poco dopo la mezz'ora ha accusato un problema muscolare che lo ha costretto al cambio. Al suo posto è entrato Theo Hernandez, che al contrario del compagno era stato lasciato inizialmente in panchina.

In attesa di capire come si evolverà la sua situazione nei prossimi giorni, il contrattempo di Leão rischia di essere un problema. Perché il Milan si prepara a rimboccarsi le maniche, a sfidare la Roma e a giocare la Supercoppa Italiana, intanto. E poi perché l'ex Sporting e Lille è in buona compagnia.

  • INFERMERIA PIENA

    Leão è l'ottavo giocatore del Milan a entrare in un'infermeria che sta diventando sempre più affollata: una squadra intera, praticamente. Per la cronaca, gli altri sette hanno tutti dovuto saltare la trasferta di Verona.

    C'è Bennacer, il cui rientro è sempre più vicino. C'è Florenzi, che ne avrà ancora per un po'. C'è Jovic, tormentato dalla pubalgia. C'è Okafor, che tornerà solo tra qualche settimana. E poi ci sono gli altri titolari o potenziali tali oltre al portoghese: Pulisic in primis, ma anche Loftus-Cheek e Musah. Oltre a Morata, tenuto a letto dalla tonsillite.

    Chi recupera contro la Roma? Chi potrà far parte della spedizione in Arabia Saudita per giocare la Supercoppa a inizio gennaio? Da questo dipenderanno parecchi dei destini futuri del Milan.

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  • FONSECA SU LEÃO: "NIENTE DI PARTICOLARE"

    Per quanto riguarda Leão, le parole di Fonseca nella conferenza stampa post partita erano state tranquillizzanti per tutti coloro che speravano di vedere in campo l'esterno a San Siro tra poco più di una settimana.

    "Ho parlato adesso con Rafa, mi ha detto che non è nulla di particolare. Credo che possiamo averlo per la partita contro la Roma".

    Alla fine, però, Leao salterà la partita contro la Roma: seppur non ci sia lesione, è stata rimediata un'elongazione al flessore che riporterà Leao in campo solamente nel 2025.

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  • E PULISIC?

    A tenere sulle spine è anche la situazione relativa alle condizioni di Christian Pulisic. Lo statunitense ha rimediato una lesione di basso grado al soleo del polpaccio destro nella partita contro l'Atalanta, saltando Genoa e Verona. E rimane in dubbio per la Roma.

    "Io sono positivo sulla situazione di Pulisic, ma vediamo questa settimana", ha detto Fonseca in conferenza a Verona, provando ancora una volta a mantenere alto il livello di speranza in vista di domenica prossima.

    Il rientro di Pulisic contro i giallorossi, come accennato, è però tutt'altro che certo. In questo senso è più facile che l'ex Chelsea si riveda in campo proprio in Supercoppa: la semifinale contro la Juventus è in programma venerdì 3 gennaio, quasi una settimana più tardi.

  • Morata 2-1Getty Images

    RIECCO MORATA

    Non si tratta di infortunio nel caso di Alvaro Morata. L'attaccante spagnolo sarebbe partito dall'inizio a Verona, al centro dell'attacco rossonero, ma è stato colpito da una tonsillite dovendo rimanere a Milano al calduccio della propria abitazione.

    Considerato come alla partita contro la Roma manchino 8 giorni, il ritorno in campo dell'ex bianconero contro la squadra di Ranieri è praticamente certo. Morata tornerà ad allenarsi nei prossimi giorni per ritrovare la migliore condizione e domenica 29 dicembre sarà lui a guidare la squadra nell'ultima partita del 2024.

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  • LOFTUS-CHEEK E MUSAH

    Rimangono Ruben Loftus-Cheek e Yunus Musah, altri due che a Verona non c'erano. Il primo a causa di una lesione al bicipite femorale, il secondo per un altro problema muscolare.

    La sensazione è che entrambi i giocatori non solo rimangano a forte rischio per la Roma, ma che anche la Supercoppa rappresenti un obiettivo non così facile da raggiungere. Secondo la Gazzetta dello Sport di venerdì, anzi, in questo caso il pessimismo supera l'ottimismo.

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