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AllegriGetty Images

Juventus sfiduciata dopo l'Udinese: il discorso di Allegri alla squadra

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Le due sconfitte consecutive contro Inter ed Udinese, oltre che sulla classifica, pesano sul morale della Juventus.

Il contraccolpo psicologico, dopo settimane di forsennato inseguimento ai nerazzurri sognando lo Scudetto, c'è stato.

Ecco perché alla Continassa adesso si lavora anche, se non soprattutto, sulla testa dei giocatori che saranno chiamati a ripartire per evitare un crollo pericoloso in chiave Champions League.

  • IL DISCORSO DI ALLEGRI

    In tal senso, secondo quanto riporta 'La Gazzetta dello Sport', c'è da registrare l'intervento diretto di Massimiliano Allegri.

    Il tecnico, al secondo giorno di allenamenti settimanali in vista di Verona-Juventus, ha deciso di parlare alla squadra e lo ha fatto motivando il gruppo a non mollare.

    I 53 punti raccolti nelle prime 24 giornate, d'altronde, restano il secondo miglior risultato dell'era Allegri e senza il ritmo imposto dall'Inter basterebbero per essere in piena corsa Scudetto.

    Vietato mollare insomma, anche perché il rischio di vanificare quanto di buono, anzi ottimo, fatto finora è concreto.

    L'obiettivo, ormai è chiaro, è la Champions ma se l'Inter dovesse perdere qualche punto Allegri vuole che la Juventus si faccia trovare pronta.

  • CORSA CHAMPIONS

    Dal sogno Scudetto intanto come detto bisogna calarsi rapidamente nella corsa per un posto in Champions League, corsa in cui i bianconeri conservano un discreto vantaggio ma non ancora blindato.

    Allegri ha chiesto alla squadra di difendere il secondo posto dal ritorno del Milan, ora distante solo un punto dalla Juventus.

    I punti di vantaggio sulla quinta invece restano 11, senza considerare che l'Italia ha la concreta possibilità di ottenere un posto in più nella prossima Champions League.

    In quel caso il vantaggio della Juventus aumenterebbe a 15 punti sulla Roma sesta in classifica.

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  • PERICOLO VERONA

    Sulla carta la trasferta di Verona non dovrebbe essere particolarmente proibitiva dato che gli scaligeri, con una rosa stravolta dopo il calciomercato di gennaio, sono attualmente terzultimi e hanno vinto solo 4 partite.

    I recenti passi falsi contro Empoli ed Udinese, squadre che come il Verona lottano per non retrocedere, però impongono massima attenzione. Proprio quella che ha chiesto Allegri nel suo discorso motivazionale.

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  • LE SCELTE

    Intanto al 'Bentegodi' i bianconeri dovrebbero poter nuovamente contare su Dusan Vlahovic, assente causa infortunio contro l'Udinese, oltre che sul rientro di Danilo dalla squalifica.

    A fargli spazio saranno rispettivamente Arek Milik e Alex Sandro, resta da capire chi affiancherà il serbo tra Federico Chiesa e Kenan Yildiz. In difesa non ci sarà lo squalificato Bremer: al suo posto occasione per Rugani.

    Possibile inoltre qualche novità sulle fasce e in mezzo al campo: Kostic potrebbe riprendersi una maglia da titolare con Cambiaso di nuovo a sinistra e Weah in panchina, mentre l'ultimo arrivato Alcaraz scalpita per ritagliarsi spazio.

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