Un austriaco capo dell'area tecnica, un tedesco come nuovo allenatore. Tra le possibilità nel calderone del nuovo corso Milan c'è anche quella che porterebbe Rangnick, attuale ct dell'Austria, a capo della dirigenza rossonera e dunque Jaissle, sotto contratto con l'Al-Ahli, come tecnico del post Allegri (il quale a sua volta guiderà il Napoli).
Mentre rimangono in piedi le ipotesi Pochettino, Iraola e Glasner, con l'attuale ct degli Stati Uniti che potrebbe guadagnare posizioni nei prossimi giorni, la nuova principale pista porta a Jaissle, per cui Rangnick spingerebbe in caso di arrivo al Milan. La Gazzetta, infatti, riferisce come la sua preferenza per l'allenatore è quella del giovane tecnico che negli ultimi due anni si è fatto un nome di riguardo portando l'Al-Ahli a conquistare due Champions League asiatiche consecutive.
Rangnick, che non ha smentito l'incontro con il Milan, avrebbe dettato le sue condizioni: il ruolo di direttore tecnico, la scelta dell’allenatore e pieni poteri per rifondare la squadra dopo la mancata qualificazione in Champions League.
