GettyGiorgio Dusi
Italia-Inghilterra, pagelle, migliori e peggiori degli azzurri: Raspadori si prende San Siro, male Barella
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IL MIGLIORE
Qualcuno lo ha paragonato a Sergio Aguero, nei mesi scorsi: chiaramente rimaniamo coi piedi per terra. Il movimento al momento del goal di Giacomo Raspadori, però, ricorda le prese di posizione dell'argentino: il resto lo fa lui con un tiro a giro sul secondo palo, dando seguito al magic momento che lo ha visto protagonista, nell'ultimo periodo, anche con la maglia del Napoli.
IL PEGGIORE
E' uno dei simboli dell'involuzione dell'Italia di Roberto Mancini: imprendibile fino agli Europei, in difficoltà da quel momento in poi, anche all'Inter. Corre tanto, Nicolò Barella, lo fa tracciando soluzioni tra le linee, ma non basta. Sono due le fotografie del momento vissuto dal centrocampista: l'occasione mancata, pur in fuorigioco, nella ripresa, a due passi dalla porta, e l'intervento molto duro al limite su Bellingham. L'Italia ha bisogno del vero Barella, in futuro.
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PAGELLE ITALIA
DONNARUMMA 6.5 - Nella ripresa fa sobbalzare tutti i presenti, e non solo, con il solito dribbling sull'attaccante, poi si riscatta su Shaw poco dopo.
TOLOI 6 - Partita pulita per il difensore dell'Atalanta: sbaglia poche palle, segue i compagni. Ordinato.
BONUCCI 6 - Tiene bene la linea, ma a inizio ripresa stende Sterling rimediando un cartellino giallo che rischia di pesare per tutto il resto dell'incontro. Suo l'assist, su lancio lungo, per Raspadori.
ACERBI 6 - Altra buona prova del difensore dell'Inter, che trova sempre più continuità: argina alla perfezione i trequartisti dell'Inghilterra, stringendo le linee.
DI LORENZO 6 - Spinge quando può, ma meno rispetto a Dimarco, probabilmente su indicazione di Roberto Mancini. Va bene così.
BARELLA 5 - Partita di corsa tra le linee, ma nervosa per il centrocampista dell'Inter, che nel secondo tempo, pur in situazione di fuorigioco, sfiora anche il goal (sarebbe stato, comunque, un errore grave). Prima di lasciare il campo rischia con un intervento poco attento su Bellingham. (63' POBEGA 6 - Serviva fisicità e lui ripaga Mancini mettendola in campo)
JORGINHO - Sembra più libero mentalmente: palla al piede si spinge tra le linee provando anche ad avviare l'azione in verticale. Segnale importante per il futuro. (89' EMERSON SV)
CRISTANTE 6 - Anche a lui era richiesto di dare ordine alla mediana e ci riesce bene, creando con il fraseggio superiorità numerica a centrocampo.
DIMARCO - Recupera tanti palloni e diventa fondamentale in fase di transizione: dai suoi piedi nascono le situazioni pericolose in fase offensiva Azzurra. (89' FRATTESI SV)
SCAMACCA 6 - Lotta e fa a sportellate, ma incide poco in zona goal: sua la prima e unica vera occasione dell'Italia nel primo tempo, con il colpo di testa neutralizzato da Pope. (63' GNONTO SV)
RASPADORI 7 - Il suo è un goal pregevole per tecnica e qualità: una gara senza eccessi, almeno fino alla rete. Però, che rete: un tiro a giro imprendibile per Pope. Applausi. (81' GABBIADINI 6 - Entra e ha già l'occasione per siglare il raddoppio, neutralizzato da Pope)
PAGELLE ITALIA-INGHILTERRA
ITALIA (3-5-2): Donnarumma 6.5; Toloi 6, Bonucci 6, Acerbi 6; Di Lorenzo 6, Barella 5 (63' Pobega 6), Jorginho 6 (89' Emerson), Cristante 6, Dimarco 6.5 (89' Frattesi sv); Scamacca 6 (63' Gnonto sv), Raspadori 7 (81' Gabbiadini 6).
INGHILTERRA (4-2-3-1): Pope 6; Walker 5.5 (71' Shaw 6), Maguire 5.5, Dier 6, James 5.5; Bellingham 6, Rice 5.5; Saka 5 (71' Grealish 6), Foden 5.5, Sterling 6; Kane 5.
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