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Arthur Atta UdineseGetty Images

L'involuzione di Atta nell'Udinese: l'ultima rete a gennaio, le condizioni fisiche ancora non convincono Runjaic

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Quella in corso sembrava poter essere la stagione del salto di qualità per Arthur Atta, e l’avvio in campionato sembrava confermare questa ipotesi.

Un infortunio a metà stagione, però, ha parzialmente compromesso il suo percorso di crescita, e ora il francese sta vivendo il suo primo vero periodo di crisi.

Dopo la rete contro il Verona dello scorso 26 gennaio, Atta ha collezionato sette presenze senza prende parte ad alcuna rete, quattro delle quali terminate con la sconfitta della sua Udinese.

  • UN AVVIO DA STAR: GOAL ALL'INTER E TANTE GIOCATE SPETTACOLARI

    Già in avvio di stagione le aspettative attorno a Atta erano alte.

    Considerato uno dei giocatori più promettenti della Udinese, il francese ha risposto presente già alla seconda giornata.

    A San Siro, contro l’Inter, il centrocampista ha completato la rimonta con un gran goal da fuori area che ha sancito il 2-1 finale.

    Ma non solo: nei primi tre mesi della stagione è stato sempre tra i più positivi dei friulani e in testa a una statistica a livello assoluto, quella dei dribbling riusciti, davanti a giocatori come Yildiz, Nico Paz e Leao - almeno fino all’infortunio di dicembre.

  • L'INFORTUNIO A DICEMBRE: ATTA COSTRETTO AI BOX PER UN MESE

    Proprio quell’infortunio muscolare di dicembre si è rivelato uno stop imprevisto che ha rallentato la crescita di Atta.

    Nonostante le sue condizioni precarie, Runjaic ha deciso di mandarlo in campo contro la Juventus in Coppa Italia ad inizio dicembre, salvo poi farlo uscire a 20 minuti dalla fine.

    Nei giorni successivi, gli esami medici hanno evidenziato un infortunio al bicipite femorale che lo hanno poi tenuto lontano dai campi per circa cinque settimane.

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  • UN 2026 COMPLICATO: UNA SOLA RETE E PRESTAZIONI ALTALENANTI

    Rientrato in campo con due spezzoni da subentrato contro Torino e Pisa, Atta ha ricordato fin da subito i motivi per cui era centrale nel gioco dell’Udinese, nonostante una condizione fisica ancora non al top.

    Poi è arrivata una rete e un assist nel 3-1 esterno contro il Verona al Bentegodi a fine gennaio, ma da lì in avanti sono arrivate tante delusioni.

    Nel mezzo, un altro affaticamento muscolare lo ha costretto al forfait contro la sua squadra e, successivamente, nelle ultime tre gare non è mai riuscito a giocare per intero, deludendo così tanto Runjaic nella più recente contro il Genoa da restare negli spogliatoi all'intervallo.

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  • RUNJAIC LO DIFENDE: "NON BISOGNA ALZARE TROPPO LE ASPETTATIVE: HA FATTO BENE FIN QUI"

    Nonostante il periodo no vissuto da Atta, Runjaic - nel corso della conferenza stampa - ha voluto prendere le parti del suo centrocampista alla vigilia della sfida contro il Genoa.

    "Atta è alla prima stagione a certi livelli professionistici, non bisogna alzare troppo le aspettative su di lui, ha accumulato molta esperienza, ha fatto due goal e servito tre assist, è un buon bottino. L'incremento rispetto alla scorsa stagione è notevole e ha ancora margine di crescita e sviluppo, in un processo così ci sono anche punti più alti e più bassi, siamo soddisfatti di lui, si sta assumendo responsabilità nei confronti della squadra giocando anche in diversi ruoli come mezzala o trequartista. Poi quando si gioca senza palla che si sia mezzala o trequartista i principi sono gli stessi."

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