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Simone Inzaghi Inter Salernitana 2023 2024Getty Images

Inzaghi non vuole cali: "Concentrati anche quando dormiamo, sarà un percorso lunghissimo"

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Il segreto della roboante, netta e mai in discussione vittoria dell'Inter contro la Salernitana è stato l'approccio feroce alla partita: due goal nei primi 19' con il 3-0 prima dell'intervallo. Così il secondo tempo è diventato pura gestione, con tanti cambi, fino al 4-0 finale di Arnautovic. Parola di Simone Inzaghi:

"Siamo stati bravissimi - ha detto l'allenatore nel post gara - Abbiamo fatto una partita seria, approcciata nel migliore dei modi. La Salernitana aveva creato problemi a tantissime squadre, quindi sapevamo che dovevamo approcciare bene la gara".

Analisi, preparazione, esecuzione. Inzaghi non lascia nulla al caso. Così la partita è andata come doveva andare, con la Salernitana che non ha mai tirato verso Sommer nel primo tempo. Ma "il Demone di Piacenza" non è ancora sazio.

  • "NON C'È SICUREZZA"

    "Vantaggio rassicurante in classifica? No, sicurezza non c'è mai nel calcio - ha aggiunto l'allenatore -Noi dobbiamo restare concentrati anche quando dormiamo. Sappiamo che per noi sarà un percorso lunghissimo. Da giocatore ho vinto uno Scudetto che sembrava perso. I miei compagni l'anno prima ne persero uno che sembrava vinto. Sappiamo che abbiamo tanta strada davanti a noi".

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  • Simone Inzaghi Inter 2023 2024Getty Images

    IL CALENDARIO DELL'INTER

    Finché la matematica non premia, insomma, non esiste nessuna vittoria. Calendario alla mano, dunque, per completare il "percorso lunghissimo" all'Inter mancano ancora 14 partite, tre mesi, che mettono in palio 42 punti. Se mantenesse i 10 punti di vantaggio dalla seconda (in attesa del recupero Atalanta-Inter del 28 febbraio) di partite ai nerazzurri potrebbero bastarne 11. Ma si tratta di 11 partite da giocare e da vincere, senza mai abbassare la concentrazione e ridurre i giri del motore. Proprio come fatto contro la Salernitana.

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  • IL MOMENTO DELLA VERITÀ

    Il periodo più difficile infatti arriva proprio adesso, come ha spiegato ancora Inzaghi in conferenza stampa:

    "Siamo arrivati al 16 febbraio giocando ogni 4/5 giorni, per noi è stato più semplice preparare le partite e recuperare giocatori. Adesso questo cambierà, perché abbiamo questo finale di febbraio e venti giorni di marzo molto impegnativi. Devo continuare ad avere risposte come stasera da chi ha giocato e da chi è subentrato".

    Tradotto: il periodo che le inseguitrici - Juventus e Milan - aspettano con la bava alla bocca, sta arrivando. È ora che l'Inter potrebbe perdere energie e punti, è ora (o mai più) che chi insegue dovrà approfittarne. Inzaghi lo sa benissimo. Per questo vuole (ancora) rimanere concentrato anche quando dorme.

  • Diego Simeone, Head Coach of Atletico MadridGetty Images

    SULL'ATLETICO MADRID

    "È una grandissima squadra, con un grandissimo allenatore che è un amico. Non perdeva in casa da 25 partite, nelle ultime 2 ha fatto 30 tiri senza segnare, le ho viste entrambe e i risultati non hanno rispecchiato l’andamento della gara - ha spiegato il tecnico - È un avversario difficile che affronteremo nel migliore dei modi, sapendo che hanno qualità e quantità. Abbiamo quattro giorni per prepararla, lo faremo nel migliore dei modi per giocare davanti ai nostri tifosi”.

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