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Ronaldo Juventus InterGetty Images

Inter-Juventus, a San Siro va in scena il Derby d'Italia

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E’ da sempre uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di calcio italiani e, sebbene il discorso Scudetto sia andato in archivio con grandissimo anticipo, anche il prossimo Inter-Juventus sarà circondato dalla consueta aurea di fascino.

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Quella che vede opposte nerazzurri e bianconeri non potrà mai essere una partita come le altre. Quando si affrontano infatti, al di là di quelli che sono gli obiettivi, in campo scendono due squadre separate da una fortissima rivalità che, se possibile, nel corso degli anni si è acuita sempre di più.

I bianconeri, arriveranno a San Siro per sfoggiare, proprio contro i rivali di sempre, quello storico ottavo Scudetto consecutivo appena vinto. La squadra di Allegri ha dominato in lungo e in largo il torneo e, in un match così diverso da tutti gli altri, vorrà ancora una volta dimostrare quanto grande sia la sua forza e come sia possibile trovare sempre rinnovati stimoli nonostante l’obiettivo principale sia stato già raggiunto.

I meneghini invece, hanno ancora molto da chiedere al campionato e sono alla ricerca di quei punti che possano consentire loro di avvicinarsi ulteriormente alla conquista di quello che sarebbe un importante terzo posto. A -6 dal Napoli secondo e a +5 dal Milan quarto, gli uomini di Spalletti vedono ormai vicino quel pass che vale la qualificazione alla prossima Champions League e fare bottino pieno contro la Juventus potrebbe rappresentare la spinta decisiva verso il raggiungimento del traguardo.

  • Stankovic Nedved Inter JuventusGetty Images

    IL DERBY D'ITALIA

    Sono squadre di città e regioni diverse, ma c’è una definizione che meglio di tutte riassume le sfide tra Juventus ed Inter: Derby d’Italia. A coniare tale espressione nell’ormai lontano 1967 fu Gianni Brera, un grandissimo del giornalismo italiano. Non c’è modo migliore effettivamente per riassumere quella che è la straordinaria rivalità che divide i due club.

    Juventus ed Inter sono le due squadre che più volte si sono affrontate nel massimo campionato (ben 171 le sfide disputate solo in A) e spesso tali confronti sono stati di altissima classifica, visto che si tratta di due tra le compagini più titolate in assoluto in Italia (35 gli Scudetti bianconeri, contro i 18 dei nerazzurri che occupano il secondo posto in questa speciale classifica insieme ai ‘cugini’ del Milan).

    I Derby d’Italia hanno quindi scandito nel corso dei decenni la storia del calcio nostrano e l’hanno fatto mettendo uno contro l’altro alcuni dei più grandi fuoriclasse che hanno calcato i campi della Massima Serie. Una rivalità, dovuta anche al fatto che Juve ed Inter sono due tra le squadre con più seguito in assoluto, cosa che vuol per forza di cose dire che sono tra le più amate ma anche tra le più ‘odiate’ dalle tifoserie rivali.

    Nonostante gli alti e bassi che lo scorrere del tempo impone, Juventus ed Inter hanno sempre rappresentato due certezze per gli appassionati italiani e le loro sfide, che hanno più volte anche varcato quelli che sono i confini del campo, hanno sempre lasciato dietro di se strascichi fatti di grande calcio, ma anche di polemiche che mai si sopiranno.

    Protagoniste assolute, ma spesso in modo diverso, Inter e Juventus sono pronte ad affrontarsi di nuovo e ad aggiungere un nuovo capitolo ad una storia infinita.

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  • JuventusGetty Images

    LA JUVE A CACCIA DI NUOVI RECORD

    Può una squadra che ha appena vinto il suo ottavo Scudetto consecutivo avere ancora qualcosa da chiedere al campionato? Sì, se si tratta di questa Juventus. Nel corso della stagione, la compagine bianconera ha già stabilito una serie di primati difficilmente superabili: nessuna squadra infatti aveva mai vinto otto titoli consecutivi (record tra l’altro per tutti i cinque maggiori campionati europei), e solo l’Inter della stagione 2006/07, nella Serie A a 3 punti, proprio come gli uomini di Allegri era riuscita nell’impresa di laurearsi campione d’Italia con ben cinque turni d’anticipo. A ciò va aggiunto che nessuno ha mai avuto una partenza migliore in Serie A (11 vittorie ed un pareggio nelle prime 12 gare), che si è poi concretizzata con la chiusura del girone d’andata con 53 punti in cascina su 57 disponibili (altro record). Numeri questi che ben sintetizzano il modo in cui la Juventus ha dominato il torneo, tuttavia ci sono altri primati alla portata dei bianconeri.

    La Juventus ha infatti sin qui vinto 28 partite in campionato, il che vuol dire che, a cinque turni dalla fine, può ancora eguagliare il record di 33 vittorie su 38 gare disputate detenuto dalla Juve di Antonio Conte (stagione 2013/14). Nel caso in cui i bianconeri riuscissero a vincere le restanti cinque gare potrebbero però raggiungere altri tre primati: quello dei 102 punti in un singolo torneo (eguagliando ancora la Juve di Conte), quello delle vittorie in trasferta (i campioni d’Italia sono a 13, l’Inter nell’annata 2006/07 arrivò a 15) e quello del maggior distacco sulla seconda (quella stessa Inter di Mancini chiuse a +22 sull’a Roma, la Juve attualmente è a +20 sul Napoli).

    Juve Inter De Cecco
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  • 2019_2_12_Chiellini(C)Getty Images

    LA SOLIDITA' BIANCONERA

    La Juventus è riuscita a dominare questo campionato, imponendo sugli avversari quella che è stata una superiorità evidente fin dalle prime giornate.

    I numeri non mentono: la squadra di Allegri è quella che ha vinto di più, che ha pareggiato e perso meno (28 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte), che ha segnato di più (67 reti in 33 incontri, ovvero più di due a partita) e che ha subito meno goal (23 in tutto).

    Proprio quest’ultimo dato si accompagna ad un altro altrettanto significativo che ben lascia capire quale sia stata la differenza tra la Juve e le rivali: la squadra di Allegri è stata l’unica di questa Serie A ad aver concesso meno di 100 conclusioni nello specchio agli avversari (solo 94).

    Un dato difensivo eccezionale, figlio di una solidità unica.

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  • Icardi Cristiano Ronaldo Juventus Inter Serie AGetty

    I NUMERI DI MAURO ICARDI

    Mauro Icardi ha nella Juventus una delle sue ‘vittime’ preferite. Contro i bianconeri ha infatti giocato 12 partite di campionato, segnando ben 8 reti.

    Sebbene il bilancio dei risultati non sia propriamente favorevole (3 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte), il bomber argentino proprio contro la Vecchia Signora ha giocato alcune delle sue partite migliori. L’ha affrontata per la prima volta giovanissimo quando vestiva la maglia della Sampdoria e in quell’occasione lasciò il segno. Era il 6 gennaio del 2013 e realizzò una doppietta che permise ai blucerchiati di imporsi a Torino per 2-1. ‘Maurito’ riuscì poi a ripetersi anche nella gara di ritorno, facendo della Samp l’unica squadra in grado di battere in quel torneo la Juve in ambedue le sfide di campionato.

    Successivamente ha ritrovato i bianconeri da avversari in altre dieci occasioni con la maglia dell’Inter, segnando nelle prime tre di queste partite. In totale, contro i bianconeri, ha segnato quindi sei goal nelle sue prime cinque sfide in A, ma ha realizzato solo due reti nei successivi incontri.

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  • Dybala Juventus Inter Serie AGetty

    IL BILANCIO COMPLESSIVO

    Inter e Juventus sono le squadre che più volte si sono affrontate in Serie A. Se ci si concentra infatti sul solo campionato, sono stati sin qui ben 171 i Derby d’Italia.

    Il bilancio è favorevole alla Juventus che si è imposta in 82 occasioni (ovvero il 48% delle volte), a fronte di 43 pareggi e 47 vittorie dei nerazzurri.

    La Juve è quindi la squadra che più volte ha battuto l’Inter in Serie A, visto che ha ottenuto ben 31 vittorie in più rispetto a qualunque altra avversaria.

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    Se però si considerano solo le partite giocate a Milano, ovvero 85, il bilancio sorride ai meneghini. Tra le mura amiche infatti, i nerazzurri si sono imposti in 35 occasioni, a fronte di 27 pareggi e 23 sconfitte.