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Antonio Conte Juventus NapoliGetty Images

Il tabù di Conte contro la Juventus: ha perso quasi tutte le partite da ex e l'ha battuta una sola volta

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Quando Antonio Conte incontra la Juventus, non può mai essere una sfida come tutte le altre. Normale, naturale, palese, nonostante qualcosa si sia evidentemente rotto dopo il biennio del tecnico salentino sulla panchina dell'Inter, l'arcirivale bianconera.

Conte a Torino ha trascorso gran parte della propria esistenza. Prima da calciatore, vincendo Scudetti e coppe, indossando la fascia da capitano, guadagnandosi la stima e l'affetto di tutti; e poi in panchina, tra un campionato vinto al primo colpo (2012), l'avvio di un ciclo dopo tante stagioni nere e l'addio burrascoso dell'estate 2014.

Conte e la Juventus, oggi, sono di nuovo avversari. E durante i 90 minuti non si guarderanno in faccia, come è giusto che sia. Anche perché in ballo, prendendo in considerazione il punto di vista dell'allenatore, c'è parecchio: il mantenimento del primo posto, ovviamente, ma anche la speranza di rompere un tabù indigesto.

  • QUASI SOLO SCONFITTE

    Guardando al bilancio del Conte allenatore contro la Juventus, il dato è insolito per uno come lui: Antonio, contro la squadra che gli ha cambiato la vita e contro cui sabato spera di avere la meglio, non ha quasi mai vinto.

    Di più: nei confronti diretti contro i bianconeri sono arrivate quasi solo sconfitte. Sei su nove precedenti complessivi, per la precisione. Con due pareggi e - ebbene sì - una sola vittoria a completare un quadro generale che, da questo punto di vista, è poco entusiasmante.

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  • CONTE CONTRO LA JUVENTUS

    19 maggio 2007 - Arezzo-Juventus 1-5 (Serie B)

    7 novembre 2009 - Atalanta-Juventus 2-5 (Serie A)

    6 ottobre 2019 - Inter-Juventus 1-2 (Serie A)

    8 marzo 2020 - Juventus-Inter 2-0 (Serie A)

    17 gennaio 2021 - Inter-Juventus 2-0 (Serie A)

    2 febbraio 2021 - Inter-Juventus 1-2 (Coppa Italia)

    9 febbraio 2021 - Juventus-Inter 2-0 (Coppa Italia)

    15 maggio 2021 - Juventus-Inter 3-2 (Serie A)

    21 settembre 2024 - Juventus-Napoli 0-0 (Serie A)

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  • Conte Inter Juventus 2021Getty Images

    L'UNICA VITTORIA

    A quando risale l'unica vittoria di Conte contro la Juventus? A quattro anni fa esatti, o quasi. A quando, cioè, l'ex condottiero bianconero si apprestava a riportare l'Inter al trionfo in campionato dopo un'astinenza che durava addirittura dai tempi di José Mourinho.

    Il 17 gennaio 2021 è l'Inter di Conte contro la Juve dell'allievo Andrea Pirlo. I due avevano costruito una partnership dorata a Torino, un biennio di lusso culminato con altrettanti Scudetti. In campo, tra i bianconeri, c'è anche Cristiano Ronaldo. Ma quel pomeriggio non c'è storia: 2-0 nerazzurro fondamentale per agganciare in classifica il Milan, poi superato e definitivamente staccato qualche settimana più tardi.

    Segna nel primo tempo l'ex Arturo Vidal, uno con cui - parole sue - Conte "andrebbe in guerra". E nella ripresa raddoppia Nicolò Barella. Un mattone fondamentale per la costruzione dello Scudetto, proprio nella stagione in cui Inter e Juventus iniziano a passarsi di mano il testimone di squadra guida in Italia.

  • IL TABELLINO DI INTER-JUVENTUS 2-0 DEL 2021

    MARCATORI: 13' Vidal, 51' Barella

    INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Vidal (77’ Gagliardini), Young (72’ Darmian); Lautaro Martinez (85' Sanchez), Lukaku. All. Conte

    JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Frabotta (58’ Bernardeschi); Chiesa, Rabiot (58’ McKennie), Bentancur, Ramsey (58’ Kulusevski); Morata, Cristiano Ronaldo. All. Pirlo

    Arbitro: Doveri

    Ammoniti: Young, Barella, Bonucci, Morata

    Espulsi: nessuno

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  • Conte Juventus NapoliGetty

    LA GARA D'ANDATA

    L'ultimo precedente tra la Juventus e Conte risale proprio alla partita d'andata, datata 21 settembre 2024. La prima di Antonio sulla panchina del Napoli, la nona da ex da quando esercita il mestiere di allenatore.

    Quel tardo pomeriggio, in cui Conte passa alla difesa a quattro e scopre per la prima volta l'esordiente Scott McTominay, non riserva grosse emozioni. All'Allianz Stadium finisce 0-0, il terzo di fila per una Juve che ancora non sa con certezza di essere malata di pareggite. Al Napoli, alla ricerca di se stesso dopo una stagione disastrosa, va benissimo così.

    Dopo il 90' Conte va sotto al settore occupato dai tifosi partenopei assieme al resto della squadra, li saluta, viene applaudito a sua volta. Da loro, ma anche dai sostenitori della Juventus. Il sentimento nei suoi confronti continua a essere un mix dopo il biennio interista, ma intanto quel giorno non ci sono tensioni.

    "Per me è stata una grande emozione, era il minimo che potessi fare ringraziare i tifosi - dirà in conferenza dopo la gara - Abbiamo comunque condiviso praticamente 16 anni: tre da allenatore e tredici da giocatore. Per me sarà sempre una grandissima emozione e questo non me lo potrà togliere nessuno".

  • BATTERE L'IMBATTUTA

    Conte ha insomma una doppia missione in vista della gara di sabato: vincere per tenere a distanza l'Inter, intanto, ma anche interrompere un tabù che magari nessuno ricorda, ma che è lì, un po' ingombrante come una zanzara che non si riesce a scacciare.

    La missione sarà tripla, se vogliamo, pensando al percorso in campionato della Juventus. Che fin qui ha vinto pochissimo, vero, ma che al contempo non ha perso neppure una volta. Un altro dato che il Napoli e Conte hanno intenzione di modificare.

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