Eusebio Di Francesco ce l'ha fatta. E il suo Lecce ce l'ha fatta. Se vogliamo, anche in maniera sportivamente meno drammatica di quanto l'avvicinamento all'ultima giornata avesse lasciato presagire.
I salentini si sono salvati battendo il Genoa, ma in realtà avrebbero pure potuto perdere: la Cremonese nel frattempo stava affondando in casa contro il Como e si sarebbe in ogni caso piazzata al terzultimo posto finale, retrocedendo in Serie B.
A prescindere da tutto, la salvezza del Lecce è un mix di sentimenti per Di Francesco: gioia, certo, ma anche una sorta di sollievo. Perché quell'etichetta che in tanti gli avevano appiccicato addosso era diventata più fastidiosa che mai.





