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Conceiçao Pulisic LeaoGetty Images

Il primo Milan di Sergio Conceição si affida al 4-3-3: Tomori, Bennacer, Leão, Pulisic, chi gioca contro la Juventus

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Meno uno. Il nuovo Milan di Sergio Conceição è pronto a rivelarsi. Che poi, in realtà, nuovo lo è solo formalmente: nella pratica, e soprattutto negli uomini, è la stessa squadra che in campionato non trova continuità e che domenica si è fatta fermare in casa dalla Roma, nell'ultima notte della breve era Fonseca.


Però la curiosità c'è comunque, legata al modo di pensare che il portoghese traslocherà a Milano da Oporto e agli elementi su cui effettivamente deciderà di puntare. Già a partire da domani, venerdì, il giorno della seconda semifinale della Supercoppa Italiana: di fronte c'è la Juventus di Thiago Motta, già affrontata in campionato qualche settimana fa per dar vita a uno 0-0 con poco da ricordare.

Questa volta sarà diverso, perché in palio c'è una finale e perché, appunto, sulla panchina del Milan siederà un nuovo inquilino. Con tutti gli allarmi e le antenne dritte del caso, dal punto di vista bianconero, come sempre accade in questi casi.

  • DAL 4-2-3-1 AL 4-3-3

    Intanto, la questione modulo. Che Conceição giochi con la difesa a quattro, è acclarato. E del resto è il sistema con cui è sempre sceso in campo il Milan di Fonseca. La questione è un'altra: sarà 4-2-3-1 o 4-3-3?

    "Il sistema non è importante come l'atteggiamento che deve sempre esserci in campo - ha sviato il nuovo allenatore durante la conferenza stampa di presentazione, quando l'argomento si è spostato sul suo pensiero calcistico - La squadra deve capire i principi. Per me il calcio è semplice: c'è una porta in cui fare goal e un'altra in cui non prenderlo. Per me il gioco dominante è fare i risultati. Tiki taka? Per me è mettere il pallone dentro".

    Secondo la Gazzetta dello Sport, però, le indicazioni verso la semifinale sono chiare: sarà 4-3-3 puro. Dunque, con due mezzali e senza trequartisti - veri o falsi che siano - a sostenere un centravanti.

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  • IL RITORNO DI BENNACER

    Decisivo in questo senso è il ritorno a pieno regime di Ismael Bennacer. Pienamente recuperato dal serio infortunio che lo ha messo ko già a dicembre, l'ex empolese è tornato in campo proprio domenica: ha giocato il secondo tempo contro la Roma, giocando 45 minuti di buon livello. E dunque è a tutti gli effetti in lizza per una maglia da titolare.

    Bennacer dovrebbe così giocare in un centrocampo a tre, spostato sul centro-destra: in mezzo Fofana a fare il regista, sul centro-sinistra Reijnders a fare il... tuttofare. Ovvero a portar palla, strappare, inserirsi, viaggiare in diverse zolle del campo, provare a portarsi in maniera insidiosa al limite dell'area avversaria se non dentro. Come ha fatto prima a Verona e poi con la Roma, le ultime due perle di una stagione individualmente da ricordare.

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  • LEÃO GIOCA?

    Più che il sistema tattico e il modo in cui il Milan scenderà in campo contro la Juventus, naturalmente, a tenere banco nell'ambiente rossonero è un'altra questione: ma Rafael Leão giocherà oppure no?

    La risposta, a un giorno dalla partita, è no: il portoghese non ce la farà. Darà forfait, costringendo il suo nuovo allenatore - ironia della sorte, suo connazionale come lo era Fonseca - a pensare il primo Milan della propria era senza di lui.

    Leão è stato portato in Arabia Saudita assieme al resto della rosa rossonera, ma anche mercoledì si è allenato a parte senza unirsi ai compagni. Il che, in pratica, comporta che il problema muscolare rimediato a Verona non è stato ancora risolto. Per l'eventuale finale si vedrà.

  • E PULISIC?

    Discorso opposto per Christian Pulisic, colpito più volte dalla sfortuna in questo ultimo periodo: prima con l'infortunio al polpaccio che a Bergamo lo ha costretto a dare forfait già nel primo tempo, quindi con quello alla caviglia che gli ha impedito di essere a disposizione contro la Roma.

    Tutto questo appartiene ormai al passato, seppur recente. Il presente dice che Pulisic sene ancora dolore ma si è allenato in gruppo in Arabia ed è pronto per scendere in campo contro la Juventus. Lo farà dal primo minuto, in un tridente completato dall'ex Morata e da Jimenez, pur non avendo la miglior condizione nelle gambe. La stella polare del primo Milan di Conceição, ad ogni modo, sarà lui.

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  • IL PROBABILE 11 DEL MILAN CONTRO LA JUVENTUS

    Così, dunque, dovrebbe schierarsi il Milan venerdì sera contro la Juventus (calcio d'inizio alle 20 orario italiano, le 22 orario locale): con tre centrocampisti puri e con Pulisic sulla destra, in attesa di capire se Leão potrà recuperare per l'eventuale finale contro la vincente di Inter-Atalanta.

    MILAN (4-3-3): Maignan; Emerson Royal, Tomori, Thiaw, Theo Hernandez; Bennacer, Fofana, Reijnders; Pulisic, Morata, Jimenez. All. Conceição

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