La scorsa stagione gli Spurs hanno evitato la retrocessione anche senza Kulusevski. Roberto De Zerbi, subentrato a Thomas Frank e Igor Tudor, ha condotto il Tottenham fuori dalla zona pericolo.
Nonostante due diciassettesimi posti consecutivi, al Tottenham regna ancora l'ottimismo: nel 2026/27 torneranno Kulusevski, Maddison e pure Xavi Simons Mohammed Kudus, tutti reduci da lunghi infortuni.
Alla domanda se Maddison, con sette presenze nella Nazionale inglese, debba diventare il punto di riferimento degli Spurs come loro principale fonte di creatività, Murphy ha aggiunto:
"In parte sì. Probabilmente sentirà di dover loro qualcosa dopo essere stato fuori così a lungo. Con lui in campo succede sempre qualcosa di speciale. È un giocatore straordinario, ha già dimostrato il suo valore.
Se fossi al Tottenham, mi preoccuperei soprattutto per l’infortunio di Simons, ingaggiato proprio per colmare quel vuoto. Pur avendo buone qualità, Simons non è al livello di Maddison, che ritengo un giocatore migliore".
Considerando l’infortunio, non credo che se ne andrà: penso che resterà. Per me è più influente di Kulusevski: nei momenti caldi sa prendersi la responsabilità, gestire la palla e servire assist decisivi.
Penso che possa essere una stagione straordinaria per lui. Adoro guardarlo giocare: è uno dei pochi giocatori coraggiosi rimasti, un anticonformista che fa le cose a modo suo.
“Anche negli sprazzi di 10-15 minuti visti a fine stagione ha fatto la differenza, prendendo in mano la situazione e tranquillizzando tutti. Penso sarà fondamentale per il Tottenham in questa stagione.”