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Andrea Pirlo SampdoriaGetty Images

Il calcio italiano in difficoltà, Pirlo non ha dubbi: "Io oggi giocherei in Premier League"

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Quello che sta vivendo il calcio italiano è uno dei momenti già delicati della sua storia.

Non solo infatti la Nazionale non si è qualificata ai Mondiali per la terza volta consecutiva, ma la sensazione generale è quella che le squadre della nostra Serie A non abbiano i mezzi per competere con le migliori compagini d'Europa.

Andrea Pirlo, in un'intervista rilasciata a 'La Gazzetta dello Sport', ha spiegato cosa secondo lui sta frenando il movimento nostrano.

  • "TANTE SQUADRE PIU' FORTI DELLE NOSTRE"

    "Quanto sono lontane le squadre italiane da poter vincere di nuovo la Champions League? Parecchio, in questo momento. Negli ultimi anni l'Inter ci è andata vicina: col Manchester City nel 2023 se l'è giocata, a differenza del Psg lo scorso anno. Ma credo che in questo momento ci siano tante altre squadre molto più forti delle nostre".

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  • "UNA VOLTA I MIGLIORI VENIVANO IN TALIA"

    "Cosa manca? Un po' di tutto, anche la mentalità di fare un calcio diverso. Se vedi le squadre che arrivano a giocarsi le finali, hanno comunque un calcio offensivo, giocatori di qualità. E certo, hanno anche investimenti che noi non possiamo più fare. Una volta i migliori giocatori venivano in Italia, adesso vanno da altre parti e questa è la differenza".

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  • "OGGI GIOCHEREI IN PREMIER LEAGUE"

    "In questo momento che l'Italia non è più il top dei campionati giocherei sicuramente in Premier".

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  • "TRISTE PER L'ITALIA CHE NON VA AI MONDIALI"

    "Sì, sono triste perché vedere l'Italia che non fa il Mondiale per tre volte dispiace. I miei figli vorrebbero vedere l'Italia, io vorrei vedere l'Italia. Il Mondiale è un momento per tutti per stare insieme, per riunirsi. E quando gioca la Nazionale al Mondiale è sempre bello: te lo ricordi da quando eri piccolo cosa facevi in quel momento, con chi eri. Purtroppo tre edizioni con l'Italia che non fa il Mondiale è triste per tutti".

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