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Gian Piero Gasperini RomaGetty

Gasperini e la querelle con Ranieri: "Vedremo tra un mese, affronteremo le cose a fine campionato"

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La Roma non va oltre all'1-1 interno contro l'Atalanta e rischia ora di vedersi fare più in salita la strada che conduce al quarto posto e quindi alla qualificazione alla prossima Champions League.

Un pareggio in rimonta per i giallorossi che, nel finale della prima frazione, hanno trovato con Hermoso il goal che ha consentito di pareggiare la rete siglata in apertura da Krstovic.

Gian Piero Gasperini, dopo il triplice fischio finale, ha commentato la prova della sua squadra ai microfoni di 'Sky".

  • "ABBIAMO CERCATO DI VINCERLA PIU' NOI"

    "Carnesecchi è stato molto bravo in più occasioni, così come lo è stato Svilar in una particolarmente. Credo che abbiamo prodotto di più e abbiamo cercato più dell'Atalanta di vincere la partita. Il primo tempo è stato molto più bello, nel secondo c'è stata un po' più di stanchezza e quindi c'è stato qualche errore in più, ma abbiamo provato a fare risultato pieno fino alla fine".

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  • "SEMPRE BENE NEGLI SCONTRI DIRETTI"

    "I risultati negli scontri diretti? A volte ci sono state partite come quella con la Juve o con il Napoli nelle quali ci siamo trovati in vantaggio, con il Milan abbiamo fatto un'ottima gara, mentre a Como abbiamo perso ma ci siamo trovati in dieci. Le altre non le abbiamo perse, è successo contro l'Inter che è sopra, ma questi scontri diretti li abbiamo sempre fatti bene e siamo sempre andati più vicini alla vittoria. Ci sono poi anche gli episodi".

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  • "DIFFICILE TENERE UNA MEDIA STRAORDINARIA"

    "Noi fino a metà dicembre abbiamo avuto una continuità di formazione che ci ha garantito una grande tenuta difensiva, poi quando è arrivato Malen siamo decisamente migliorati in fase offensiva ma abbiamo iniziato a perdere pezzi. Era anche difficile tenere una media straordinaria, non è detto che saremmo riusciti a tenerla comunque".

  • "AFFRONTEREMO CERTE COSE A FINE CAMPIONATO"

    "Una scelta tra me e Ranieri a fine stagione? Io sono stato tirato dentro a questa cosa. Da una settimana non si parla di altro ed io non ho mai dato risposta e continuerò a non darla perché mi non mi sembra una cosa piacevole per tanta gente e abbiamo visto quanta ce ne era questa sera allo stadio. Abbiamo ancora cinque partite per lottare per dei traguardi e secondo me questa squadra ha fatto molto bene il suo percorso se è vero che siamo avanti quattro punti ad una squadra forte come l'Atalanta che l'anno scorso è arrivata terza e si è qualificata per la Champions. Lottiamo con il Como e la Juve, vedo che anche altre squadre fanno fatica, ma io sono concentrato su questa situazione, bisogna chiudere benissimo questo campionato perché per me è stata un'esperienza straordinaria. Sono arrivato con tanto scetticismo intorno, ma la squadra mi ha seguito fortemente e di questo sono grato ai giocatori e ci sono state anche le gratificazioni che il pubblico mi ha concesso fino ad adesso. Quello che sarà tra un mese lo vedremo, affronteremo le cose a fine campionato".

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  • "CHI VIENE ALLO STADIO NON MERITA QUESTO TEATRINO"

    Gian Piero Gasperini è poi tornato sull'argomento Ranieri ai microfoni di 'DAZN'.

    "Da quello che mi hanno spiegato, credo che i fischi dell'Olimpico fossero per la bruttissima settimana passata e sono giustificatissimi perché chi viene allo stadio non merita il teatrino che si è visto. Mi dispiace di essere stato coinvolto, io posso solo cercare di non alimentarlo attraverso il silenzio. Avere 60mila persone ogni volta allo stadio è una cosa poco ripetibile da altre parti, i tifosi hanno sempre spinto la squadra. Giustamente questa sera hanno fatto quegli striscioni che mi sembrano un segno di grande maturità".