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El Shaarawy Torino RomaGetty Images

Da riserva a jolly di lusso: El Shaarawy si riprende la Roma

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Contro il Torino è arrivato il quinto punto in cinque partite per la Roma. Un avvio di campionato a rilento, frenato dal pareggio di Zapata e mascherato dai tre goal consecutivi di Romelu Lukaku.

Mourinho sta cercando di trovare lo sprint e un segnale è stato anche il passaggio dal 3-5-2 di inizio stagione al 3-4-3 o 3-4-2-1 visto in Europa League e all'Olimpico Grande Torino.

E la differenza si chiama Stephan El Shaarawy. Il Faraone, titolare anche a Tiraspol, a Torino è stato schierato accanto ai due big Dybala e Lukaku e si è reso protagonista di spunti interessanti quando il pallone è capitato dalle sue parti.

  • EL SHAARAWY COME TERZA PUNTA

    A Torino il Faraone ha agito sul centro-sinistra della zona offensiva, accanto a Dybala e alle spalle di Lukaku. Il 92 giallorosso ha sfiorato il goal sblocca risultato a inizio ripresa, poi ha sprecato una ghiotta occasione calciando alto. Nella mente dei tifosi, i goal pesanti che ha segnato lo scorso anno contro Sociedad e Feyenoord verso la finale di Europa League.

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  • Mourinho RomaGetty Images

    LE PAROLE DI MOURINHO

    "Giocare con tre giocatori più offensivi non è facile per noi e per i nostri giocatori - le parole di Mou nel post gara - Abbiamo tre attaccanti veri e tutti mi piacciono. Azmnou non è in condizione di giocare questo tipo di partite, l'unico che può fare il terzo attaccante è El Shaarawy o Pellegrini".

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  • IL RINNOVO DI EL SHAARAWY

    Mourinho lo vede come terza punta, dunque. I 9 goal dello scorso anno (in 42 presenze totali) e il rinnovo sono due chiari segnali. Il giocatore ha prolungato il suo contratto con la Roma a fine giugno, quando il rapporto stava per scadere. Poi l'annuncio, con un videomessaggio social, del nuovo accordo fino al 2025. Decisiva è stata la volontà di El Shaarawy, che a 30 anni ha scelto di abbassare il suo ingaggio di un milione di euro l'anno (ora ne guadagna 2.5) pur di restare in giallorosso.

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  • 2-1 El Shaarawy RomaGetty

    IL JOLLY DELLA ROMA

    Mourinho dunque lo vede più come terza punta che come esterno sinistro, ruolo dove ha giocato all'occorrenza e in situazioni di emergenza. Anche perché a sinistra ora ci sono Spinazzola, in crescita, e Zalewski. Ma El Sha può giocare anche lì, qualora servisse più spinta sulla corsia.

    El Shaarawy è un jolly tuttofare nonché un'alternativa di lusso, affidabile e preziosa, nello scacchiere di Mourinho. E con Dybala e Lukaku accanto potrebbe dare il meglio di sé: Mourinho ci pensa e studia soluzioni alternative.

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