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Motta LazioGetty Images

Edoardo Motta è l'eroe della Lazio, quattro rigori parati contro l'Atalanta in semifinale di Coppa Italia

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Una notte da sogno. Difficile definire in modo diverso cosa è stata Atalanta-Lazio per Edoardo Motta.

Il secondo portiere dei biancocelesti, arrivato a Roma solo da pochi mesi, è stato l'eroe della squadra di Sarri ai calci di rigore.

Ma anche prima una sua parata miracolosa aveva negato la rete della possibile qualificazione in finale di Coppa Italia a Gianluca Scamacca.

  • QUATTRO RIGORI PARATI SU CINQUE

    Edoardo Motta è salito alla ribalta soprattutto durante la lotteria finale dei calci di rigore.

    Il giovane portiere della Lazio è stato spiazzato da Raspadori, ma poi ha messo in fila quattro parate di fila.

    Motta ha ipnotizzato Scamacca, Zappacosta, Pasalic e De Ketelaere regalando la finale di Coppa Italia alla Lazio.



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  • L'EMOZIONE DI MOTTA

    Al termine della partita, intervistato da Mediaset, Motta non è riuscito a trattenere l'emozione.

    "Segreti? Siamo in diretta, meglio non dire niente. Finale con l'Inter? Si spera di finirla prima, magari in trionfo. Ma eventualmente saremo pronti per i rigori. I compagni mi danno tanti consigli. Scusate sono emozionato...non mi è mai capitato" ha concluso il portiere della Lazio in lacrime.

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  • L'ARRIVO ALLA LAZIO

    Edoardo Motta è arrivato alla Lazio lo scorso gennaio dalla Reggiana col compito di rimpiazzare Mandas come vice Provedel.

    L'infortunio del portiere titolare ha però costretto Sarri a lanciarlo subito facendolo debuttare in Serie A a 21 anni.

    Motta ha giocato titolare le ultime sei partite di Serie A, mantenendo la sua porta inviolata in tre occasioni. In questo periodo la Lazio inoltre ha perso solo una volta.

    Nonostante questo Sarri ha più volte ribadito come fosse contrario alla cessione di Mandas: "Motta? Più parlo, più lo metto sotto pressione. Il ragazzo si allena normalmente. L’assenza di Provedel è grave. Io ero completamente in disaccordo sulla cessione di Mandas. Arriva un ragazzo giovane, ha delle qualità vediamolo in campo".

  • IL PASSATO ALLA JUVENTUS

    Classe 2005, nato a Biella, Edoardo Motta è cresciuto nelle giovanili della Juventus.

    La Lazio lo ha acquistato a gennaio dalla Reggiana versando un milione di euro, di cui la metà è finito nelle casse bianconere dato che la Juventus al momento della cessione aveva inserito una percentuale sulla futura rivendita pari al 50%.

    Motta non ha mai debuttato in Prima squadra con la maglia bianconera e dopo una lunga serie di prestiti era stato ceduto a titolo definitivo alla Reggiana.

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  • COSA HA DETTO SARRI SU MOTTA

    "Ha parato cinque rigori su sei, in campionato ne aveva parato uno a Bologna. Ha dei numeri impressionati sui rigori. Secondo me ha margini ancora soprattutto con i piedi. Lui è un prospetto importante, interessante ma deve avere nella testa di voler migliorare ancora" ha detto Maurizio Sarri su Motta a 'Mediaset' dopo Atalanta-Lazio.