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Ederson Man Utd GFXGetty/GOAL

Ederson dopo Amad Diallo e Hojlund, tra Atalanta e Manchester United si è formato un asse: casse pienissime per la Dea

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Ederson al Manchester United non è ancora ufficiale, ma è questione di giorni: l'accordo tra tutte le parti c'è, il brasiliano ha già riempito le valigie e dopo un quadriennio ad alti livelli è pronto a lasciare Bergamo e la Serie A.

Chissà se l'ex centrocampista della Salernitana chiederà consiglio a chi ha percorso la stessa tratta prima di lui. Perché sì, negli ultimi anni di operazioni tra Atalanta e Manchester United ce n'erano già state altre. Due, per la precisione: una aveva portato in Premier League Amad Diallo, l'altra Rasmus Hojlund.

Esperienze diverse tra loro, con esiti diversi tra loro. Decisamente più fortunata quella di Diallo, che a Manchester è ancora di casa. Ed è proprio al suo esempio che proverà a ispirarsi Ederson per avere successo laddove Hojlund ha fallito.

  • IN PRINCIPIO FU DIALLO

    Nell'ottobre del 2020, Atalanta e Manchester United trovano un accordo per il trasferimento di Diallo. Il quale, bene ricordarlo, all'epoca ha da poco compiuto 18 anni. Però ha già esordito e segnato in Serie A, e pure debuttato in Champions League con la Dea.

    L'intesa prevede l'effettivo passaggio del giovanissimo calciatore ivoriano a Manchester per la finestra di mercato successiva, dunque a gennaio. E così è. L'Atalanta e Gasperini speravano di tenere Diallo per altri sei mesi, fino alla fine del campionato, ma gli inglesi rispondono picche.

    La cifra dell'accordo? 40 milioni di euro circa tra parte fissa (poco più di 21 milioni) e bonus (poco più di 19 milioni). Una somma altissima per un calciatore di talento, sì, ma che quel talento lo ha messo in mostra solo a livello giovanile: appena cinque le presenze in prima squadra.

    Diallo ci mette un po' a ingranare a Manchester, e probabilmente è pure prevedibile considerata l'anagrafe. Così viene prestato prima ai Rangers e poi al Sunderland. E un terzo prestito al Feyenoord viene fatto saltare solo da un infortunio.

    Dopo aver rinnovato fino al 2030 il contratto, scacciando dunque il rischio di andarsene clamorosamente a parametro zero la scorsa estate, l'ex atalantino ha appena concluso la stagione migliore: 32 le presenze in Premier League, spesso da titolare, con in mezzo la Coppa d'Africa giocata con la Costa d'Avorio.

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  • Rasmus Hojlund Manchester United 2025-2026Getty Images

    I DOLORI DI HOJLUND

    Hojlund non ha avuto la stessa fortuna di Diallo. Questione di ambientamento ma anche, forse, di essere stato il centravanti giusto catapultato nell'ambiente sbagliato nel momento sbagliato.

    Il mancino, che oggi è tornato a sorridere con la maglia del Napoli, viene individuato dal Manchester United come rinforzo offensivo ideale nell'estate del 2023. Dunque al termine dell'unica stagione disputato in un campionato top, dopo che l'Atalanta lo ha scovato nello Sturm Graz 12 mesi prima.

    Hojlund, a dire il vero, non ha dominato dal punto di vista realizzativo in Italia: appena 9 i goal segnati in campionato, più un altro in Coppa Italia (è la stagione in cui la squadra di Gasperini non gioca le coppe europee). Però a Manchester decidono lo stesso di anticipare la concorrenza, il che non è mai disprezzabile trattandosi di un ventenne.

    Ancora una volta la cifra è altissima, probabilmente esagerata ma tant'è: addirittura 75 milioni di euro più un'altra decina di bonus. Una plusvalenza da record per chi lo aveva pagato poco meno di 17 milioni per portarlo a Bergamo.

    Appena due le stagioni di Hojlund a Manchester: 10 i goal in campionato nella prima, appena 4 nella seconda. Il caos che permea i Red Devils a tutti i livelli non risparmia neppure lui, che a sua volta fatica a ingranare in maniera continuativa. E così il Napoli ne approfitta, fa di lui il sostituto di Lukaku, lo acquista a titolo definitivo. E qualcuno in Inghilterra si mangia le mani.

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  • ORA EDERSON

    E così, si arriva a Ederson. Che il brasiliano fosse destinato a partire, anche in virtù di un contratto in scadenza il 30 giugno del 2027, era palese a tutti. Che la sua destinazione fosse Manchester, lo è diventato col tempo.

    Restava da capire quanto l'Atalanta avrebbe incassato dalla sua cessione. E pure qui è una cifra ragguardevole, anche se lontana da quella ricevuta nell'operazione Hojlund: 45 milioni di euro circa, tra parte fissa e bonus. Per un potenziale parametro zero, c'è da leccarsi i baffi.

    Ederson lascerà in eredità tante cose: l'inesauribile corsa in mezzo al campo, la coppia collaudatissima col "gemello diverso" De Roon, i recuperi difensivi, gli inserimenti in zona offensiva.

    Preso dalla Salernitana nell'estate del 2022 dopo aver contribuito all'incredibile salvezza dei campani sotto Davide Nicola, Ederson è diventato un punto fermo dell'Atalanta: 180 le presenze complessive, 16 i goal segnati. E la gioia ineguagliabile della notte di Dublino e dell'Europa League regalata a Bergamo.

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  • QUANTO HA INCASSATO L'ATALANTA

    In totale, l'Atalanta ha stipulato accordi con il Manchester United per una cifra che sfiora i 200 milioni di euro: 170 milioni circa, contando la parte fissa dei trasferimenti di Diallo, Hojlund e ora Ederson e i bonus, già maturati oppure no.

    Diallo ha avuto anni di difficoltà prima di entrare nei meccanismi del Manchester United, Hojlund ha complessivamente fallito ritrovando sé stesso in Serie A. Ederson viene invece considerato l'ideale rimpiazzo di Casemiro, pur con caratteristiche diverse rispetto a quelle del connazionale.

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  • Newcastle United v Manchester United - Premier LeagueGetty Images Sport

    LA SPESA DELLO UNITED IN SERIE A

    Il Manchester United, in generale, è abituato a fare la spesa nella nostra Serie A. Da qualche finestra di mercato ci ha fatto l'abitudine. Anche qui, con alterne fortune.

    Nell'estate del 2023, all'indomani della finale di Istanbul e dell'unica stagione con la maglia dell'Inter, André Onana ha abbandonato la Serie A per volare Oltremanica. Pareva il portiere ideale, non è stato così: dopo un biennio costellato da errori e critiche anche feroci, l'ex nerazzurro si è ritrovato addirittura in Turchia, al Trabzonspor. La cifra versata all'Inter? 52 milioni più 5 di bonus.

    Un anno dopo lo ha imitato Joshua Zirkzee. Il quale, sostanzialmente, ha fatto la fine di Hojlund. Criticatissimo per prestazioni negative e la mancanza di goal, uno degli uomini simbolo della qualificazione del Bologna alla Champions League ha fin qui fallito: appena 9 goal in 75 presenze. Anche se è stato pagato 42 milioni e mezzo di euro.

    Rendimento alla mano, il migliore è stato così Patrick Dorgu. L'ex leccese, prelevato per 30 milioni più altri 7 e mezzo di bonus alla fine della finestra invernale 2025, è definitivamente diventato un esterno offensivo dopo gli inizi da terzino in Salento. E anche lui ha contribuito al ritorno in Champions dello United, nonostante un infortunio muscolare che lo ha tenuto ai box per diverse settimane. A dare il benvenuto a Ederson sarà anche lui.