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Alessandro Del Piero ‘Together, a Black & White Show’Getty

Del Piero racconta il momento più difficile della Juventus: "Eravamo odiati, i capri espiatori che dovevano penare"

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Sono passati diciotto anni dal 2006. In termini calcistici, quell'estate non è solo gioia per il Mondiale vinto, ma anche stupore, rabbia, e sì, anche soddisfazione per molti, per la retrocessione della Juventus in Serie B. L'estate della Coppa del Mondo tedesca e di Calciopoli.

Investita dal celeberrimo scandalo, la Juventus dovette ripartire dalla B, che avrebbe vinto a man basse vista la conferma in squadra di alcuni fuoriclasse assoluti, da Buffon a Trezeguet, passando per capitan Alex Del Piero.

Un Del Piero che, in occasione dei suoi cinquant'anni, ha ricordato ancora una volta cosa provò a tornare in Serie B, dopo averla già giocata con il Padova. Intervistato da Federico Buffa, per Buffa Talks (disponibile su Sky, Sky Go e NOW), l'ex fuoriclasse bianconero ricorda le sensazioni dell'epoca.

  • "UN MOMENTO DRAMMATICO"

    "Quando siamo retrocessi in Serie B con la Juventus abbiamo trovato un campionato totalmente diverso da quello a cui ero ed eravamo abituati"racconta Del Piero a Buffa Talks. "Quello è stato un momento drammatico per la Juve. C'era tanto odio nei nostri confronti, noi eravamo i capri espiatori, che sul campo dovevano penare"

    Dalla prima partita pareggiata contro il Rimini all'ultima, la 42esima in un torneo allargato dopo le retrocessioni, la Juventus mise insieme 85 punti, conquistando la Serie B e tornando rapidamente in una Serie A a in cui farà nuovamente la voce grossa dopo diverse stagioni.

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  • "QUELLO CHE PENSAVANO DI NOI"

    Del Piero aveva appena vinto il Mondiale e si ritrovava in Serie B, consapevole però di come quella fosse una sua scelta:

    "Entrando in campo pensavo che solo un mese e mezzo prima ero a Berlino a sollevare la Coppa del Mondo. Ero comunque sereno perché essere lì in Serie B era una mia scelta. Il momento era drammatico anche per come ci vedeva la gente e per quello che pensavano di noi. Ho giocato con compagni straordinari in Serie B".

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  • QUESTIONE DI TEMPO

    La Juventus poteva contare su una squadra stellare per la Serie B, ragion per cui l'unico obiettivo era quello di ottenere la risalita in A il prima possibile. Con nove punti di penalità, i bianconeri chiuderanno a 85, per un totale di 94 sul campo.

    "Per la Juventus era un momento di ricostruzione, avevamo delle posizioni scoperte e anche la penalizzazione di -17 che ci era stata inflitta in classifica. Per tutte le squadre era la partita della vita, non potevamo permetterci tanti sorrisi".

    La Juventus era stata colpita da una penalità iniziale di 30 punti, ridotta a 17 e dunque a 9.

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