Getty ImagesDalla Germania al sogno Real Madrid: 5 cose su Kerim Alajbegovic, il gioiello bosniaco a un passo dalla Juventus
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PERCHÈ NON GIOCA PER LA GERMANIA
Kerim Alajbegovic è nato a Colonia il 21 Settembre 2007 ed è cresciuto proprio nella squadra della sua città natale, ma ha scelto di difendere la bandiera della Bosnia, il paese di origine dei suoi genitori.
Kerim ha raccontato, in un'intervista a FACE TV, di aver anche partecipato, da ragazzino, a uno stage organizzato dalla federazione tedesca.
"Ero molto giovane quando ho partecipato a un ritiro della DFB, ma ho avuto dei problemi con l'allenatore. Dopodiché, è arrivata una chiamata dalla Bosnia. Ho parlato con i miei genitori e ho capito che il mio cuore mi spingeva di più verso la Bosnia. Sono orgoglioso di giocare per un Paese che significa così tanto per le nostre prestazioni".
FIGLIO D'ARTE
Anche il papà di Kerim, Semin Alajbegovic, è stato un calciatore: classe 1975, come il figlio anche lui giocava da esterno offensivo, ma non è mai riuscito ad arrivare a giocare in Bundesliga, trascorrendo tutta la sua carriera nelle serie minori in Germania.
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I SUOI IDOLI: DA PJANIC A KVARA
Nel parlare dei suoi idoli Kerim ha sempre indicato una leggenda del calcio bosniaco come Miralem Pjanic (oggi intermediario dell'operazione tra Juventus e Bayer Leverkusen), ma non mai nascosto la sua ammirazione per giocatori come Musiala, Wirtz e Kvicha Kvaratskhelia, al quale è stato spesso accostato. E chissà che Spalletti non possa valorizzarlo proprio come fatto con Kvara a Napoli...
PERSONALITÀ DA VENDERE
A soli 18 anni Alajbegovic ha dimostrato di avere grande fiducia nei propri mezzi e quella sfrontatezza figlia dell'età e di un talento innegabile.
"Credo di poter giocare il mio gioco contro qualsiasi avversario - ha dichiarato in un'intervista a 90minuten - Non mi interessa chi ho di fronte. Non voglio cambiare, ma fare quello che so fare.Non sono un giocatore egoista, passo volentieri la palla se un compagno è in una posizione migliore. Ma alla fine dei conti voglio giocare il mio calcio e aiutare la squadra con goal e assist".
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IL SUO SOGNO? IL REAL MADRID
Alajbegovic non ha mai nascosto la sua ambizione: arrivare al top e giocare nei più grandi club europei. La sua prossima tappa sarà Torino, sponda Juventus, anche se il suo sogno è sempre stato la Liga:"Non sono ancora una grande star, ma farò di tutto per diventarlo - le sue parole a FACE TV - Da bambino sognavo di giocare nel Real Madrid, ma non avrei problemi nemmeno con il Barcellona".
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