Tra le linee e in attacco, infine, i movimenti potrebbero farsi ancor più interessanti. Il nodo Osimhen tiene in scacco la voglia del Napoli di definire il settore offensivo quanto prima: se non parte il nigeriano non può arrivare il nuovo bomber (Lukaku sempre in pole, ma le voci sull'Aston Villa confermano come il tempo stringa), inoltre Cheddira e Simeone - se Raspadori dovesse essere scelto anche come centravanti di scorta - potrebbero partire entrambi o al massimo ne resterà soltanto uno.
Trequartisti titolari al momento? Politano e Kvaratskhelia, con Ngonge prima alternativa chiamato però a integrarsi con dovizia nei meccanismi di Conte e Jack solito jolly. Ceduto Lindstrom all'Everton, servirebbe un altro rinforzo di ruolo per aumentare le opzioni tra le linee (dove, come detto, è però adattabile Folorunsho e lo sarebbe anche Brescianini).
Berardi, Neres del Benfica e la suggestione Chiesa (quest'ultima col passare delle settimane sempre meno calda) i nomi in auge, ma nessuno di essi trattativa concreta e/o avviata: insomma, restyling ancora da definire e il Napoli rimane cantiere aperto. Soprattutto alla luce del rebus Osimhen.