Nel giro di pochi giorni, dopo settimane di incertezze, il Milan aveva piazzato due super colpi.
I rossoneri prima avevano risolto il nodo del nuovo numero 9 acquistato Gonçalo Ramos dal PSG a titolo definitivo.
Un'operazione questa particolarmente onerosa (80 milioni di euro tra parte fissa e bonus) ma richiesta da Amorim che in conferenza ha spiegato perché volesse proprio il bomber portoghese.
"Non vediamo solo i nomi, guardiamo i profili: facciamo scouting e vediamo cosa c'è dietro. Mi piace tanto Gonçalo, l'avete visto con la Croazia: in mezzo a tre difensori ha segnato, ed è una cosa che si vede spesso anche in Italia questa situazione. Le persone guardano solo il talento, io vedo invece proprio un giocatore. Si tratta di vederlo giocare ben inquadrato nella squadra. Guardate Gonçalo giocare, vi basta guardarlo giocare 5 minuti" ha dichiarato il tecnico rossonero.
In difesa è invece arrivato Mario Gila, acquistato dalla Lazio per circa 30 milioni di euro in poche ore dopo essere stato seguito per settimane da Napoli e soprattutto Atalanta, dove Sarri lo avrebbe riabbracciato volentieri.
Il tutto per un investimento complessivo solo per i due cartellini superiore ai 100 milioni di euro. E senza nessuna cessione eccellente, almeno finora.