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Everton v AS Roma - Pre-Season FriendlyGetty Images Sport

Come gestire il caso Dovbyk? La bocciatura di Gasperini e perché è finito indietro nelle gerarchie della Roma

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Più che un caso, forse sarebbe più corretto parlare di vero e proprio mistero. Di certo in casa Roma c’è da fare i conti con la questione Artem Dovbyk.

L’attaccante ucraino ha perso la maglia da titolare con il cambio di allenatore e Gasperini dopo la sconfitta contro il Torino – gara in cui l’ex Girona è rimasto in panchina per tutto il match – ha pubblicamente ammesso di non aver mai preso in considerazione la possibilità di mandarlo in campo.

Ma cosa sta succedendo intorno a Dovbyk? Come si è arrivati a questa situazione e come verrà gestita la situazione nei prossimi mesi?

  • BOCCIATURA NETTA

    Nonostante la squadra fosse sotto di una rete e con Dybala costretto al cambio per infortunio, contro il Torino Gasperini non ha mandato in campo Dovbyk. Anzi, non ha nemmeno per un secondo pensato di puntare su di lui.

    Ad ammetterlo, con parole che sanno tanto di bocciatura nei confronti dell’ucraino, è lo stesso tecnico giallorosso ai microfoni di DAZN: “Non ho mai avuto intenzione di farlo entrare in questa gara, voglio vederlo in attivo in allenamento, dinamico e convinto. Quando sarà così lo ripresenteremo. Insieme a Ferguson? Vediamo. Ci può stare. Non è la soluzione ideale per me".

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  • ZERO GOAL E MAI DAL PRIMO

    Gasperini dunque è uscito allo scoperto, ma già le sue scelte nelle prime due giornate di campionato lasciavano intendere come il tecnico giallorosso non apprezzasse del tutto un attaccante con le stesse caratteristiche dell’ucraino.

    Contro Bologna e Pisa Dovbyk è entrato a gara in corso, collezionando appena 33 minuti totali nei quali non è mai riuscito a lasciare il segno. Gasperini gli ha preferito Ferguson e contro il Torino Dybala, schierandolo come falso 9.

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  • NON HA MAI CONVINTO DEL TUTTO

    La scorsa stagione, la prima con la Roma, Dovbyk ha messo a segno complessivamente 17 goal: 12 in Serie A, due in Europa League e tre in Coppa Italia. Nonostante questo però l’ucraino non ha mai convinto del tutto l’ambiente giallorosso: tutti infatti si aspettavano di più, in termini di prestazioni e reti, dall’ex capocannoniere della Liga spagnola.

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  • SVOLTA NECESSARIA

    Cosa succederà nelle prossime settimane/mesi? Dovbyk sicuramente è chiamato a cambiare registro in allenamento, dimostrando maggior impegno e voglia di assimilare i concetti di Gasperini. Poi toccherà al tecnico decidere il da farsi, ma di certo al momento tra le parti la distanza è netta. Necessaria dunque una svolta per cercare di risanare la situazione.

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  • SCENARI FUTURI

    Non è un caso che nelle ultime ore del calciomercato estivo Dovbyk sia stato davvero a un passo dal lasciare la Roma: lo scambio con il Milan, che avrebbe potuto portare Gimenez in giallorosso, non si è però mai concretizzato per la mancata volontà del messicano.

    Ma il segnale della Roma è stato chiaro: Dovbyk è sul mercato e se non ci sarà una svolta a gennaio potrebbe lasciare i giallorossi. Un divorzio che al momento appare come la soluzione che metterebbe proprio tutti d’accordo.