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Matteo Ruggeri gfxGOAL

Com'è andato Matteo Ruggeri all'Atletico Madrid e dove può finire: Juventus, Roma, Fiorentina e tutte le opzioni

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A volte ritornano, come non di rado accade quando un calciatore italiano attraversa i confini per una nuova avventura all'estero. O potrebbero ritornare. Come Matteo Ruggeri.

L'ex terzino dell'Atalanta, che da un anno gioca in Spagna con l'Atletico Madrid, è particolarmente chiacchierato sul mercato. Proprio in chiave di un possibile ritorno in Serie A.

Dalla Juventus alla Roma, passando per la Fiorentina: tante sono le possibili destinazioni di Ruggeri. E il motivo risiede anche nella bella stagione dell'ex nerazzurro all'interno della rosa di Simeone.

  • FC Barcelona v Atletico de Madrid - UEFA Champions League 2025/26 Quarter-Final First LegGetty Images Sport

    COM'È ANDATO RUGGERI ALL'ATLETICO

    Sono 26 le presenze messe assieme da Ruggeri in Liga, 47 contando anche le altre competizioni disputate quest'anno dall'Atletico: ovvero la Coppa del Re, la Supercoppa di Spagna ma soprattutto la Champions League.

    L'azzurro è partito lentamente, ma in maniera progressiva si è guadagnato la fiducia di Simeone. Non è sempre stato titolare, neppure verso la fine della stagione, ma quasi. In tutte le partite della fase a eliminazione diretta della Champions ha giocato dall'inizio alla fine, compresa la doppia sfida contro il Barcellona o quella contro l'Arsenal.

    Se lo scontro con gli inglesi è stato fatale all'Atletico, eliminato in semifinale, quello col Barça ha rappresentato l'apice per Ruggeri: Matteo si è ritrovato di fronte Yamal e, specialmente all'andata, ha tenuto botta. E l'Atletico ha passato il turno.

    "Che difficoltà ho incontrato? Sulla parte difensiva, che il mister cura molto - diceva qualche mese fa alla Gazzetta dello Sport - Come il Gasp, ma si può difendere in modi diversi, c’è una differenza di modulo e dovevo capire cosa voleva Simeone, far miei alcuni concetti. Mi sono sempre allenato forte, perché alla fine tutto passa da lì".

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  • LA MANCATA CHIAMATA PER I PLAYOFF

    Alla fine di marzo, così, ha stupito parecchio il fatto che l'ex ct Rino Gattuso si sia "dimenticato" di lui al momento di stilare le convocazioni per le due partite dei playoff contro l'Irlanda del Nord e la Bosnia: la prima vinta, la seconda tristemente fatale per l'Italia.

    Ruggeri, del resto, era uno dei pochissimi italiani capaci di arrivare in semifinale di Champions League dopo le precoci eliminazioni del Napoli, dell'Inter, della Juventus e infine dell'Atalanta: come lui Riccardo Calafiori dell'Arsenal e Renato Marin, terzo portiere del PSG.

    A fare il vice Dimarco, così, è stato chiamato Leonardo Spinazzola. Una convocazione dettata dalla stagione a sua volta buona dell'ex romanista, ma che ha fatto comunque storcere il naso a qualcuno.

    "Penso solo a lavorare, penso solo a migliorarmi - diceva Ruggeri dopo il ritorno di Champions contro il Barcellona - La Nazionale è una cosa che viene di conseguenza. Il mister ha fatto le sue scelte, io penso solo a migliorare ed allenarmi giorno dopo giorno per cercare di raggiungere l'azzurro".

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  • JUVENTUS, ROMA, FIORENTINA: COSA C'È DI VERO

    Valorizzato all'Atletico Madrid diversamente da quanto accaduto a Giacomo Raspadori, costretto ad andarsene proprio all'Atalanta a gennaio, Ruggeri è stato accostato a tre italiane in particolare: la Juventus, la Fiorentina e la Roma.

    Secondo Matteo Moretto, Juve e Roma non sono in realtà considerabili come formazioni interessate. Anche se i bianconeri qualche problema a sinistra ce l'hanno (Kostic via, Cabal fuori dai piani, Cambiaso in bilico). E anche se nella Capitale allena un certo Gian Piero Gasperini, che a Ruggeri ha dato fiducia a Bergamo.

    Più concreto l'accostamento alla Fiorentina, anche alla luce dell'infortunio di Parisi (in realtà utilizzato esterno offensivo da Vanoli). In rosa c'è Gosens, che ha un contratto fino al 2028, oltre all'interessante Balbo, giovane venezuelano.

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  • LA SITUAZIONE CON L'ATLETICO

    Ma il fatto che Ruggeri si sia comportato complessivamente in maniera egregia all'Atletico Madrid significa anche un'altra cosa: che difficilmente i Colchoneros accetteranno di lasciarlo partire di fronte alla prima offerta.

    L'Atletico sarebbe restio allo scenario di una separazione con l'ex atalantino. E solo un'offerta da 25 milioni di euro circa, naturalmente a titolo definitivo, potrebbe far cambiare idea allo stato maggiore biancorosso.

    Cifra non indifferente, specialmente se si pensa che Ruggeri, ormai ambientatosi a Madrid, vorrebbe rimanervi. Ma intanto, oltre a Federico Chiesa, un altro italiano che potrebbe riprendere la via di casa è proprio lui.

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