Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Chivu Lautaro InterGetty

Chivu su Lautaro al Barcellona: "Il mercato è bastardo, ma è il nostro capitano e ce lo teniamo stretto"

Pubblicità

L'Inter domani scenderà in campo per dare ufficialmente il via alla stagione 2026/2027. Il club nerazzurro affronterà a partire dalle 18.30 a San Siro il Monza nella gara di debutto della prima giornata della Serie A 26/27 e lo farà con lo Scudetto cucito sul petto e il titolo di Campione d'Italia da difendere.

A presentare la gara in conferenza stampa ci ha pensato Cristian Chivu. L'allenatore rumeno ha ribadito l'ambizione che la squadra ha di confermarsi sempre in tutti i trofei a cui prende parte.

  • AMBIZIONE

    "Si riparte da zero consapevoli del fatto che siamo sempre la squadra da battere e nessuno ci regalerà nulla. Cercheremo di essere competitivi e di portare a buon fine le nostre ambizioni. Voi parlate di numeri, sorprese, io parlo di standard. La squadra ha dimostrato di poter essere a questo livello e di poter aggiungere qualcosina di più. Con i margini di miglioramento che ha, con lo spirito e con questo gruppo credo che si possa fare ancora un gran lavoro"

  • Pubblicità
  • MERCATO E LIVELLO DELLA ROSA

    "Noi abbiamo come obiettivo e come dovere di migliorare. Noi non stiamo guardando a quello che siamo oggi, ma stiamo lavorando per ciò che vogliamo essere in futuro. Abbiamo una rosa che è competitiva e vuole essere competitiva. Il punto di partenza è molto buono".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LAUTARO

    "Il mercato è sempre così. Escono delle notizie e si parla di certi giocatore. Fa piacere perché di quelli di cui si parla sono quelli riconosciuti come i migliori al mondo.Era campione del Mondo, ha raggiunto una finale qualche mese fa. È il nostro capitano e ce lo teniamo stretto. Se può giocare? È partito come preparazione un po' tardi, ma lo vedremo domani alle 18.30 come starà"

  • TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

    Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

    Segui GOAL su Google
  • PRIORITÀ CHAMPIONS O CAMPIONATO?

    "Io non parlo di destinazioni e trofei. Io parlo di quello che siamo oggi. Dobbiamo imparare a guardare al presente e al futuro prossimo. Dobbiamo metterci dei mini-obiettivi e pensare passo dopo passo. Per noi conta il Monza, poi penseremo alla prossima. Strada facendo si determina come e deve si deve arrivare per mantenere quanto fatto in questi anni"

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • ANCORA LAUTARO

    "Io non temo nulla e non parlo di mercato. Lauti è il capitano della squadra e in questi 10 gironi sono sicuro si parlerà tanto di lui. I giocatori importanti hanno sempre voci intorno a lui. Me lo tengo stretto, è qui con noi, è il nostro capitano. Il mercato è sempre bastardo, quindi una risposta non lo do. Di sicuro noi vorremmo che Lautaro rimanesse"

  • CHI TEMERE?

    "Ci sono quelle competitive e che vogliono stare in alto. Ma è il campionato a determinare. A me non interessano le altre, a me interessa il noi. Abbiamo margini di miglioramento e dobbiamo trovare cose e stimoli nuovi per crescere e non per mantenere il livello"

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • "NON SONO CAMBIATO"

    "Io mi sento sempre lo stesso. Mi sento quello responsabile di aver preso in prestito una squadra col dovere di prepararla per il meglio. Io non ho bisogno del consenso di nessuno, so quanto valgo, so che ho tanto da migliorare e sono aperto a tutto. Io lo dico che non sono perfetto, non vorrei mai esserlo. Voglio essere una persona che ha mille dubbi, tante incertezze, premura per la squadra, responsabilità per il compito datomi dalla società e responsabilità per i tifosi"

  • JONES

    Un allenatore quando vuole un giocatore qualche chiacchierata col giocatore se la permette di fare. Non confermo di aver parlato con Jones anzi lo nego. Quello che conta è Stones (lapsus) è che è qui e verrà con noi. Mettiamo dentro un giocatore con determinate caratteristiche che a noi servivano. Lui, come John (Stones) e Djed (Spence) hanno dato piena disponibilità a venire qui e lavorare.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • SPENCE

    "Non faccio paragoni con Dumfries. Quello che conta è che noi abbiamo scelto un giocatore che ci interessava per completare le nostre caratteristiche e per quello che vogliamo fare in futuro. Lui e noi abbiamo margini di miglioramento. Deve capire che è arrivato in un gruppo che è competitivo e vuole dominare ancora"

  • NON ERAVAMO FINITI, NON SIAMO INARRESTABILI: SERVE LAVORARE

    "La percezione che c'è fuori è sbagliata. Non si può passare in un anno da gruppo fallito a gruppo dominante. Noi siamo sempre gli stessi. Una stagione è fatta di alti e bassi, conta come ne esci e come il gruppo ti dà disponibilità. Dal punto di vista mentale siamo un passo avanti rispetto a un anno fa, ma non l'avrei messo in dubbio. Ci ricordano sempre che potevamo fare meglio in una competizione, ma lo sappiamo già da noi. Anche loro sanno quello che rappresentano, il senso di appartenenza va trasmesso a chi arriva nel gruppo"

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • DIOUF

    "Diouf ha margini di miglioramento. Lui deve calarsi nelle idee che vuole l'allenatore e calarsi in uno standard che permetta anche di mantenere alto il livello dei compagni che hanno accanto. Lui ha fatto un gran lavoro da questo punto di vista, se andiamo a cercare il pelo nell'uovo gli errori li troviamo sempre anche in giocatori più importanti. Quello che ci interessa è la situazioni in più che ci offre e dovrà stare attento in entrambe le fasi"

  • PAVARD

    "Benji ha avuto la possibilità di giocare partite di un certo livello, si è calato nello spogliatoio e ha fatto bene. Non sono io a dover dire il valore di Pavard, per me è evidente l'apporto che ci dà in un reparto che è già molto evoluto e in una squadra competitiva"

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • NOVITÀ REGOLAMENTARI E ARBITRI

    Mi fate parlare di arbitri e dico che non ne parlo. Le regole? Tutto ciò che è innovativo va bene fino a prova contraria. Si sta facendo di tutto pur di alzare il ritmo di una partita che per certe cose può diventare noiosa. Tutto ciò che queste regole offrono è provare ad alzare il flusso della gara.

    Credo che il massimo che abbiamo raggiunto come tempo effettivo sia stato di 1 ora e 2 minuti, la media è intorno ai 55 minuti. Per me più si gioca e meglio è, le polemiche piacciono a voi, ogni errore si creano polemiche per ogni errore. Io auguro a tutti gli arbitri una stagione serena.

  • STANKOVIC RESTA?

    "Non posso parlare dei giocatori a livello individuale. La mia opinione su Ale la conoscete. Fa parte del gruppo dell'Inter e se la gioca come tutti gli altri per i minutaggi importanti che un giocatore vuole nell'arco della stagione. Non posso confermare e smentire"

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PROVEDEL E MARTINEZ?

    "Voi parlate di gerarchie, noi di standard. Se non abbiamo internazionalità nei nostri portieri dobbiamo fare di tutto per renderli internazionali"