Accade nel gennaio del 2023, e la cifra non è per nulla irrisoria per un giocatore che non ha ancora compiuto 22 anni: 38 milioni di euro.
Badiashile sbarca a Londra, gioca 11 partite nella prima metà del 2022/23, pare poter ripetere le gesta viste nel Principato. Ma qui subentrano i problemi: gli infortuni iniziano a perseguitarlo e non lo lasciano più in pace.
Sono tanti, tantissimi. Tutti muscolari. Dagli adduttori all'inguine, passando per la coscia. Uno lo tiene fuori per quattro mesi, dal dicembre del 2024 al marzo del 2025. Inevitabilmente Badiashile perde il posto in squadra e nelle gerarchie degli allenatori che si susseguono a Londra. Anche se uno di questi, Enzo Maresca, prova a tenerlo sempre sulla corda.
"Da quando sono arrivato, ogni volta che ho parlato di Benoit ho sempre detto che è un giocatore importante e molto bravo - dice l'italiano nel settembre del 2025, dopo una vittoria contro il Benfica in Champions della quale il francese ha fatto parte - Purtroppo si è infortunato diverse volte, ma ora è tornato e questa è un'ottima notizia".
Badiashile a Londra si toglie la soddisfazione di conquistare la Conference League (da titolare) e il Mondiale per Club (saltando le partite decisive per i soliti infortuni). Ma nella parte finale del 2025/26, dopo tante panchine, non viene più convocato. Fino ad arrivare alla separazione.