26 anni compiuti a marzo, Dieng cresce nelle giovanili del Marsiglia, con cui debutta in prima squadra nel 2020/21 e in Europa (Europa League) nell'annata successiva.
Il problema è che non segna moltissimo, e comunque troppo poco per un centravanti: i 7 goal del 2021/22 in Ligue 1 rimarranno per diversi anni il suo record personale. E anche per questo l'OM lo cede al Lorient nel bel mezzo della stagione 2022/23.
Dieng fatica anche lì, segna poco, viene prestato in Ligue 2 all'Angers e neppure al piano inferiore riesce a sfondare. Fino a quando accade una sorta di miracolo: l'esplosione, tanto sognata e tanto desiderata, arriva davvero.
Accade nel 2025/26, stagione che Dieng inizia prima da esubero, poi da panchinaro e infine da subentrato per qualche minuto. Nella prima parte del campionato il ritornello di sempre pare ripetersi, complice anche un infortunio. Ma da gennaio in poi le cose cambiano: Bamba si scatena, segna 10 goal in 18 partite, si merita il soprannome di "Bambagoal". Proprio mentre sta andando in scadenza di contratto.
Arriva anche la chiamata da parte del Senegal, con cui vanta 24 presenze e due reti, per i Mondiali. In Nord America però Dieng fa la semplice comparsa, venendo schierato per qualche minuto contro la Francia e rimanendo in panchina in tutte le altre partite della competizione.