Doveva essere la partita giusta per chiudere definitivamente il discorso salvezza, ma il Cagliari ha fallito la sua missione.
Serviva infatti un solo punto ai rossoblù per garantirsi l'attesa certezza matematica, ma tra le mura amiche della Unipol Domus, è arrivata contro l'Udinese una sconfitta che rimanda, almeno virtualmente, un verdetto comunque atteso.
Un risultato, quello maturato al termine dei 90', che non premia la squadra di Pisacane che pure, per lunghi tratti del match si è fatta preferire. Nel primo tempo soprattutto infatti, dopo un'ottima partenza, i sardi non hanno imposto il proprio dominio territoriale, ma si sono anche creati più presupposti per passare in vantaggio.
Il Cagliari, nella prima frazione, ci prova a più riprese con Rodriguez, Palestra, Esposito e Gaetano, ma deve fare i conti o con la scarsa precisione o con un Okoye in buona giornata e autore di almeno un paio di interventi di rilievo.
Al 37' uno degli episodi chiave del match: l'arbitro Dionisi assegna un calcio di rigore a favore dei padroni di casa per un fallo di mano in area di Karlstrom ma, dopo la revisione al VAR, decide di tornare sui suoi passi. Niente tiro dal dischetto e risultato che resta ancorato sullo 0-0 con il quale le due squadre tornano negli spogliatoi.
Nella ripresa il Cagliari riparte forte e solo un intervento sulla linea di Mlacic nega ad Esposito la rete del vantaggio. L'Udinese, sventato il pericolo, risponde subito con Zaniolo, la cui conclusione, a Caprile battuto, viene respinta solo dal palo.
E' il preludio dello 0-1 che viene firmato dal 57' da Buksa che, sfruttando un cross basso dalla sinistra di Kamara (splendida l'apertura iniziale di Solet), anticipa tutti e da distanza ravvicinata non lascia scampo al portiere rossoblù.
Sotto di un goal il Cagliari si riversa in attacco alla ricerca del pareggio che varrebbe la salvezza, ma i suoi sforzi vengono resi vani da una difesa sempre attenta e da un provvidenziale salvataggio di Karlstrom sulla linea su conclusione di Dossena.
A trovare invece la via della rete è ancora l'Udinese che, in pieno recupero con Gueye, chiude definitivamente i conti gelando la Unipol Domus.






