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Lucas Beltran Fiorentina 2024-2025Getty Images

L'ascesa di Beltran: il ruolo nella Fiorentina di Palladino, l'infortunio di Gudmundsson e l'ipotesi Italia

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La 'rev' tattica di Raffaele Palladino ha ribaltato la Fiorentina e le consente di sognare.

Viola clamorosamente al vertice della Serie A grazie al cambio modulo attuato in corsa dal successore di Italiano, mossa decisiva per azzerare un avvio di stagione ricco di dubbi e che ora vede Kean e soci volare in campionato.

Tra le pedine che hanno tratto maggior giovamento dalla scelta dell'ex allenatore del Monza c'è senza dubbio Lucas Beltran, che a suon di assist sta convincendo chi - dopo il primo anno in Italia - lo aveva etichettato come oggetto misterioso.

Il 23enne argentino invece ha risposto sul campo, sfruttando il talento intravisto da Daniele Pradè durante l'escalation compiuta col River Plate che ha portato il club di Commisso ad investire su di lui.

Tra nuovo ruolo e infortunio di Gudmundsson, Beltran ha saputo prendersi la Viola rivelandosi tra gli uomini più preziosi e in maggior spolvero del momento d'oro vissuto dalla Fiorentina.

  • IL RUOLO DI BELTRAN NELLA FIORENTINA DI PALLADINO

    Nella prima stagione a Firenze in molti avevano sentenziato che Beltran non era un centravanti, e che dunque il suo acquisto per fornire a Italiano un alter ego di Nzola (flop in Toscana) non aveva avuto molta logica.

    Più seconda punta, grazie alla sua predilezione per lo svariare su tutto il fronte e attaccare l'area 'faccia' alla porta partendo qualche metro più indietro, nel 4-2-3-1 varato da Palladino l'argentino ha trovato la sua mattonella ideale nel ruolo di trequartista. Tra l'altro, sacrificandosi.

    "Noi siamo Beltran che rincorre i centrocampisti", ha sottolineato l'allenatore dopo Como-Fiorentina.

    Beltran sottopunta ha giovato anche a Moise Kean, in stato di grazia all'insegna di meriti individuali e agevolato dalla nuova dimensione trovata dal compagno di reparto, rivelatosi l'assistman che non t'aspetti della favola viola.

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  • L'INFORTUNIO DI GUDMUNDSSON

    A spalancare le porte della titolarità a Beltran, oltre al cambio modulo, è stato anche l'infortunio muscolare di Albert Gudmundsson. L'islandese, nei piani di Palladino, rappresenta uno dei calciatori (sulla carta, in avvio, in tandem con Colpani nel 3-4-2-1) chiamati a innescare Kean e a fare la differenza in zona offensiva tra trequarti e attacco. Esattamente come sta facendo Beltran, su cui il tecnico partenopeo ha scelto di puntare per non far rimpiangere l'ex Genoa. Con risultati più che soddisfacenti.

    Con Gudmundsson pronto al rientro, adesso, bisognerà capire che ne sarà di Lucas: si riaccomoderà in panchina, o Palladino gli cucirà un ulteriore abito tattico per farlo convivere col nordico? Vedremo.

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  • Lucas Beltran Fiorentina 2024-2025Getty Images

    LE STATISTICHE STAGIONALI DI BELTRAN

    Beltran, in 10 presenze stagionali (9 in campionato ed una in Conference League), finora ha collezionato 2 goal e ben 4 assist in 712 minuti. L'ultimo passaggio decisivo domenica a Como, tradotto nel pallone appoggiato per l'accorrente Adli che ha sbloccato il match del 'Sinigaglia' con un destro da fuori.

    Le vittime dell'albiceleste, invece, sono state Lecce e Roma: ai capitolini l'ex River ha segnato su rigore, sintomo della fiducia riposta in lui da Palladino e della personalità del ragazzo.

    Nella scorsa annata, in 51 partite giocate, sono pervenute 10 reti condite da 3 assist.

  • BELTRAN-FIORENTINA: CIFRE E FORMULA DEL TRASFERIMENTO DAL RIVER

    Insomma, l'investimento compiuto dalla Fiorentina nell'estate del 2023 sta dando i suoi frutti: la società presieduta da Commisso, un anno e mezzo fa, per assicurarsi Beltran aveva versato nelle casse del club di Buenos Aires 12,5 milioni più potenziali bonus.

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  • BELTRAN E L'IPOTESI ITALIA

    Beltran, così come i vari Comuzzo, Bove e Adli, senza aver bisogno di citare - perché sarebbe ovvio - De Gea e Kean, si sta dunque ritagliando uno spazio da protagonista che non lascia indifferente nemmeno Luciano Spalletti.

    Nessun delirio, tutto corretto: Beltran potrebbe giocare nell'Italia. Motivo? Non è mai sceso in campo con l'Argentina (nonostante 2 convocazioni ricevute) ed è in possesso di passaporto italiano grazie alle origini piemontesi dei bisnonni, poi emigrati in Sudamerica. Ecco spiegata la suggestione, svelata dal 'Corriere dello Sport'.

    D'altronde, tatticamente l'ex River si incastonerebbe a meraviglia nel 3-5-1-1 azzurro: sottopunta a ridosso del centravanti titolare, magari quel Kean con cui il feeling sta facendo volare i viola.

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