Goal e spettacolo allo stadio nazionale di Tokyo, in Giappone, nella sfida tra Bayern Monaco e Manchester City.
Alla fine a spuntarla è stata la squadra di Pep Guardiola, che ha aperto le marcature dopo poco più di 20 minuti con il giovane McAtee. Di lì in poi è stata una partita accesa, ma senza altre reti fino all'81esimo, quando il classe 2005 del Bayern, Tel, ha pareggiato i conti.
Solo cinque minuti dopo è arrivata la rete del definitivo 1-2, targata Aymeric Laporte.
Orfano per un tempo di Haaland, tenuto doverosamente a riposo, il City ha comunque lanciato dal primo minuto Julian Alvarez, e ha dato spazio a tanti giovani, anche se Guardiola è preoccupato per le condizioni di Akè, uscito al 29esimo per un infortunio.
Da segnalare la presenza in campo per tutto il primo tempo di Yann Sommer, poi sostituito da Ulreich. L'Inter è sempre più vicina, ma il Bayern non se ne priva e lo schiera.

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