Juve, ora tocca agli esuberi. Dopo aver definito la questione portiere con l'ingaggio – in prestito con diritto di riscatto a 10 milioni di euro dal Tottenham – di Guglielmo Vicario e in attesa di capire i margini per nuove possibilità in entrata, tra difesa (Tomori?), centrocampo (Kessie o Fofana) e attacco (Zirkzee), la formazione bianconera è ora molto attenta a provare a piazzare quei calciatori che non rientrano nel progetto tecnico di Luciano Spalletti.
Getty ImagesArthur al passo d'addio: dialoghi con la Juventus per la risoluzione consensuale del contratto
LA SVOLTA
Tra di loro (insieme a Perin, Di Gregorio, Gatti, Miretti e David) figura da tempo Arthur, centrocampista brasiliano classe '96 rientrato in estate dall'ennesimo prestito, questa volta al Gremio (club che lo aveva lanciato nel calcio che conta fino ad aprirgli le porte del Barcellona). Secondo quanto riferisce Sky Sport, nelle ultime ore ci sarebbero stati contatti significativi che hanno avvicinato le parti alla risoluzione consensuale del contratto fino al 30 giugno 2027 che lega ancora il brasiliano alla Juventus.
AFFARE DA 72 MILIONI
Una soluzione pressoché inevitabile, considerando che i bianconeri non avrebbero potuto procedere per regolamento ad un'altra cessione in prestito visto il solo anno di contratto a disposizione. Prima del ritorno al Gremio, Arthur era stato momentaneamente piazzato al Liverpool, alla Fiorentina e al Girona. Acquistato nell'estate 2020 in cambio di Miralem Pjanic, il centrocampista era stato pagato per 72 milioni di euro al Barcellona.
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DELUSIONE
La deludente avventura di Arthur in maglia Juventus è quindi vicina alla sua conclusione dopo un bilancio complessivo di 63 partite ed un goal, con una Coppa Italia ed una Supercoppa Italiana conquistate nella stagione caratterizzata dalla guida tecnica di Andrea Pirlo.
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