Il Milan perde male con il Benfica nel suo esordio in Europa League ed è Amorim a finire sul banco degli imputati.
Il tecnico portoghese ha mostrato una scarsa lucidità sia nella proposta della formazione titolare ( turnover massiccio a metà settembre) che nelle dichiarazioni pre e post gara.
La pioggia di fischi ricevuti da San Siro sia a fine primo tempo che a fine partita sono la diretta conseguenza della prestazione scadente di una squadra già in crisi sia di gioco che di identità.




