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Lippi FerraraGetty/GOAL

Quante volte la Juventus ha cambiato allenatore a stagione in corso?

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Per la prima volta nella storia della Champions League, la Juventus ha perso tre delle prime quattro gare della fase a gironi. Qualcosa che ha mandato su tutte le furie i tifosi, mentre Max Allegri, tecnico bianconero, continua in panchina. Avvio deludente ma Madama prosegue con il mister livornese.

La Juventus proverà a rialzarsi in autunno, sia in Serie A, sia in Champions. Nella storia di Madama l'esonero a stagione in corso non è assolutamente la regola, ma ogni tanto l'eccezione c'è stata, in anni complicati dal punto di vista dei risultati.

In quali stagioni la Juventus ha cambiato guida tecnica in corso?

  • CIRO FERRARA

    L'ultimo allenatore della Juventus esonerato durante una stagione è stata Ciro Ferrara. Sarri e Pirlo, infatti, sono stati sostituiti solamente al termine della rispettiva annata, 2020/2021 e 2019/2020.

    Il 29 gennaio 2010 Ferrara viene sostituito da Zaccheroni. Il motivo? Soprattutto la fase a gironi di Champions, con due pareggi nelle prime due gare, ai quali seguirono due vittorie e due sconfitte.

    A decretare l'addio fu però in definitiva l'eliminazione dalla Coppa Italia per mano dell'Inter, a chiudere una prima parte di stagione altalenante anche in campionato.

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  • CLAUDIO RANIERI

    Dopo l'eliminazione in Coppa Italia contro la Lazio, e con una qualificazione in Champions non ancora raggiunta a due turni dal termine della stagione, nel maggio 2009 la Juventus decide di esonerare Ranieri per far spazio a Ferrara. Due vittorie su due e secondo posto.

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  • MARCELLO LIPPI

    Nel febbraio 1999 Lippi si dimette dall'incarico di allenatore della Juventus, dopo aver vinto tutto sia in Europa che in Italia e ad aver giocato diverse finali di Champions, di cui una vinta. Deludente nella Serie A 1998/1999, i bianconeri sbandarono anche in Europa: tifosi delusi, infortuni e rapporto tra il tecnico e lo spogliatoio ormai spezzato.

    A dicembre, infatti, Lippi aveva annunciato l'addio a fine stagione per firmare con l'Inter, con sostituto, Ancelotti, già trovato per il 1999/2000. A inizio anno l'eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Bologna e la sconfitta di campionato contro il Parma portarono il tecnico a rassegnare le dimissioni mesi prima dell'addio. Ancelotti arrivò al 21esimo turno, mesi prima dell'effettivo insediamento iniziale previsto.

  • Luis Carnigliadev.diario-bernabeu.com

    LUIS CARNIGLIA

    Bisogna tornare indietro a decenni prima per trovare un altro avvicendamento sulla panchina della Juventus a stagione in corso. Parliamo della storica annata 1969/1970, quella dell'unico - fin qui - Scudetto del Cagliari.

    L'argentino Luis Carniglia durò pochi mesi: il 23 ottobre, complici due pareggi e due sconfitte nei primi sei turni di campionato, venne sostituito da Ercole Rabitti, affiancato da Giampiero Boniperti.

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  • Paulo Amaral Juventus

    PAULO AMARAL

    Amaral, tecnico brasiliano, viene esonerato il 3 ottobre 1963: tre vittorie ed un pareggio, ma problemi difensivi notati dalla società e comunicati al mister, che secondo le cronache dell'epoca non apprezzò. Per questo venne deciso a sorpresa di scegliere Eraldo Monzeglio.

    Quest'ultimo sarà in disaccordo con la società riguardo gli allenamenti, tanto da occuparsi del ruolo di direttore tecnico da marzo, lasciando a Rabitti il ruolo di allenatore. Prima delle ultime gare ufciaili, Monzeglio sarà esonerato.

  • LJUBISA BROCIC

    Il 3 ottobre 1958 Brocic, complice un avvio deludente, viene affiancato da Depetrini. Quest'ultimo guida la Juventus, mentre il principale allenatore si occupa dell'allenamento. Prima di essere esonerato e ricoprire solo il ruolo di osservatore da novembre.

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  • SANDRO PUPPO

    L'annata 1956/1957 è sicuramente una delle più difficili nella storia della Juventus. Un campionato concluso al nono posto, pericolante per diversi mesi. La Serie B sembrava uno spettro non proprio impossibile, tanto che Puppo venne esonerato a metà aprile per far spazio a Depetrini.