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Allegri JuventusGetty

Il crollo Juve spiegato da Allegri: "Ci rischiacciano sotto ogni volta che mettiamo la testa fuori"

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Una giornata terribile per la Juventus, quella di lunedì 22 maggio. Prima la penalizzazione di dieci punti derivata dalla sentenza della Corte Federale d'Appello, dunque la pesante sconfitta per 4-1 in quel di Empoli. Il tutto a pochi giorni dall'eliminazione d'Europa League contro il Siviglia.

Giorni e ore difficili per la formazione bianconera, passata da sognare la finale di Europa League e la Champions League al settimo posto in graduatoria, con un approdo in Europa da definire nelle ultime due giornate di campionato.

Al termine di Empoli-Juventus, Allegri ha parlato della dura giornata, così come dell'attuale situazione dei bianconeri, ora costretti ad inseguire un posto in Europa League o Conference, con residue speranze di Champions."

  • "SENTENZA A 10 MINUTI DALLA PARTITA"

    "È stata una situazione strana, prima della partita è arrivata la sentenza" ha dichiarato Allegri a DAZN. "Avevamo iniziato bene, poi abbiamo preso i due goal, potevamo accorciare. Questo non giustifica il crollo mentale. Si può parlare di tante cose, ma dobbiamo stare zitti, accettare la sconfitta. A dieci minuti dalla partita da secondi in classifica poi ci siamo ritrovati 10 punti sotto".

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  • "SITUAZIONE ANOMALA"

    "69 punti in campo li abbiamo fatti, poi ci siamo trovati -10. Avevamo la possibilità di giocarci con il Milan l'ingresso in Champions vincendo oggi. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla. Non era facile e non lo sarà, il rimbalzo c'è. L'eliminazione contro il Siviglia, poi ti tolgono 10 punti a 10 minuti prima della partita. Siamo stati sull'altalena durante la stagione. Non sono giustificazioni, ma è una situazione anomala. E nonostante tutto questo abbiamo fatto 69 punti".

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  • Luperto Chiesa Empoli JuventusGetty

    "FARE PUNTI PER RIMANERE SECONDI"

    "Da gennaio giochiamo queste partite, è normale avere un crollo mentale dopo Siviglia. Bisogna riposare uno o due giorni, perchè altrimenti con il Milan sarà più dura che mai. Dobbiamo fare punti per rimanere secondi in classifica, al momento lo siamo. I ragazzi hanno fatto il massimo di quello che potevano fare. Saranno dieci giorni pesante, è normale che le energie vengano a mancare. La squadra è stata anche troppo brava in questa situazione surreale"

  • "CI BUTTANO SOTTO OGNI VOLTA CHE METTIAMO LA TESTA FUORI"

    "L'aspetto psicologico è fantastico. Eravamo secondi, poi ci siamo ritrovati a 59. Accetto le critiche e si può dire tutto, però un conto è giocare una partita in cui sei secondo e hai cinque punti sul Milan quinto e poi entri in campo e devi vincere l'ennesima partita perchè devi rincorrere di nuovo. Ci buttano sotto ogni volta che mettiamo la testa fuori, ci rischiacciano di sotto. I ragazzi ieri in allenamento erano vuoti".

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  • Allegri Juventus Serie AGetty

    "ABBANDONARE LA JUVE? DA VIGLIACCHI"

    "Bisogna parlare con la società e sapere dove si gioca. Se si dovesse arrivare in Europa League, se ce la faranno giocare, poi da lì si partirà. E normale che sei fuori da tutto, bisogna fare un programma. Senza vendere cose che non si possono vendere. Magari riusciremo subito a vincere l’anno prossimo, ma l'importante è che dovremo essere allineati sulle difficoltà. Abbandonare la Juventus in questo momento sarebbe da vigliacchi. Sono arrabbiato e deluso, è stato tutto un rincorrere. È stata una fatica enorme e ripeto, alla squadra non ho da rimproverare niente. Traversa di Milik, si fa l'errore e si prende l'1-0. In questo momento dobbiamo stare fermi, avere la forza di stare zitti"

  • "BASTA, UNO STILLICIDIO"

    "Ci tengo a dire che la Juventus sul campo è seconda in classifica. I ragazzi non sono dei robot. Accettiamo tutto. Non da allenatore, ma da persona dico: che finisca questa storia. Decidano dove la Juve deve stare e ce lo dicano. È uno stillicidio, una mancanza di rispetto per la gente che lavora. È incredibile, a questo punto basta".

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