Prossime partite
Getty ImagesGuida ai Mondiali 2026: Iran
GOAL
L'Iran ha staccato il pass per i Mondiali vincendo il proprio girone nelle Qualificazioni AFC, ovvero il percorso asiatico per accedere alla rassegna iridata.
Il Team Melli ha chiuso al primo posto il gruppo A con 23 punti, frutto di 7 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta. E proprio il pareggio contro l'Uzbekistan alla terzultima giornata (2-2, 25 marzo 2025) e il seguente ko contro il Qatar alla penultima (1-0, 5 giugno 2025) hanno rimesso in discussione una qualificazione che sembrava blindata.
Fortunatamente per la squadra di Amir Ghalenoei, l'Uzbekistan non ha approfittato del passo falso pareggiando e l'Iran nell'ultima giornata ha battuto nettamente la Corea del Nord (3-0, 10 giugno 2025) difendendo i due punti di vantaggio sull'Uzbekistan che ha chiuso al secondo posto.
L'Iran ha chiuso con la miglior differenza reti del gruppo (+11), il miglior attacco (19 goal realizzati) ma non la miglior difesa (8 reti concesse come gli Emirati Arabi Uniti, l'Uzbekistan ne ha subite 7).
Cosa aspettarsi
Getty ImagesL'Iran è costretto a volare dal Messico agli Stati Uniti per ciascuna delle partite del girone.
Il Team Melli ha un sogno in vista dei Mondiali tra Canada, Stati Uniti e Messico, che si traduce anche in una missione: superare la fase a gironi.
L'Iran è reduce infatti da tre eliminazioni al primo turno (Brasile 2014, Russia 2018 e Qatar 2022), che diventano quattro nelle ultime cinque edizioni della Coppa del Mondo (Germania 2006, non si era invece qualificato per Sudafrica 2010) e rappresentano il miglior risultato ottenuto nella rassegna iridata (anche ad Argentina 1978 e Francia 1998 il cammino si era interrotto al primo turno).
Un obiettivo non semplice da raggiungere per un gruppo comunque mediamente esperto a livello anagrafico, perché la squadra di Ghalenoei è inserita nel Girone G dei Mondiali con Belgio, Egitto e Nuova Zelanda. Fondamentale dunque partire forte già nel primo match del 16 giugno proprio contro gli All Whites, per poi potersi giocare le proprie chance contro i Red Devils (21 giugno) e infine contro i Faraoni il 27 giugno.
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Man in charge
Getty ImagesAmir Ghalenoei non è ancora riuscito a conquistare la simpatia di alcuni tifosi iraniani durante il suo secondo mandato alla guida del Paese.
Un gruppo maturo, nelle mani di un allenatore esperto. Il commissario tecnico dell'Iran è Amir Ghalenoei, un passato come centrocampista tra anni '80 e '90 (Shahin, Al-Sadd ed Esteghlal le principali esperienze), ma soprattutto una lunga carriera da tecnico alle spalle iniziata nel 1999. E già vincente.
Al di là delle competizioni vinte da giocatore (2 Qatar Stars League e 1 Emir of Qatar Cup con l'Al-Sadd, 1 campionato iraniano con l'Esteghlal), da quando è in panchina ha vinto quattro volte il campionato iraniano: due volte alla guida dell'Esteghlal, 2005-06 e 2008-09, e due volte con il Sepahan, 2009-10 e 2010-11.
Ghalenoei inoltre non è nuovo alla nazionale, era già stato ct nel 2006-07 fino alla sconfitta ai rigori contro la Corea del Sud in Coppa d'Asia. A marzo 2023, dopo l'ultima esperienza a livello di club con il Gol Gohar, è tornato sulla panchina del Team Melli e lo ha guidato alla vittoria nella CAFA Nations Cup dello stesso anno, battendo in finale l'Uzbekistan per 1-0.
MVP
Getty ImagesGrazie alla sua vasta esperienza europea, Mehdi Taremi sarà il punto di riferimento offensivo dell'Iran.
L'Iran non avrà ai Mondiali uno dei suoi giocatori più celebri come Sardar Azmoun, ma ha nel suo roster calciatori di primo piano e desiderosi di chiudere l'avventura in nazionale con un'ultima fiammata.
Un esempio in questo senso è Alireza Jahanbakhsh, classe 1993 dell'FCV Dender EH ma visto anche con le maglie di NEC Nijmegen, AZ Alkmaar, Brighton, Feyenoord ed Heerenveen.
Il volto in copertina dell'Iran in questo momento però è Mehdi Taremi. Il classe 1992 dell'Olympiacos, ex Porto e Inter, è capitano e il punto di riferimento indiscusso in attacco, come testimoniano anche i 3 goal nelle ultime due amichevoli contro Nigeria (1) e Costa Rica (doppietta).
In Grecia ha ritrovato continuità di impiego e di rendimento, doppia cifra di goal in campionato e 2 reti anche in Champions League, nella sconfitta contro il Real Madrid lo scorso 26 novembre e nella vittoria contro il Bayer Leverkusen del 20 gennaio. Taremi è il terminale offensivo e lo è stato con tutti i moduli impiegati da Amir Ghalenoei.
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One to watch
Getty ImagesAmir Mohammad Razzaghinia ha il potenziale per diventare la prossima grande stella dell'Iran.
Come accennato in precedenza, Ghalenoei si affida prevalentemente a un gruppo più maturo e pronto, riservando spazi misurati agli Under 25.
C'è chi però proverà a ritagliarsi un ruolo più importante e un nome che può intrigare in questo senso è quello di Amir Mohammad Razzaghinia. Classe 2006, 20 anni compiuti l'11 aprile, il nativo di Yazd è un centrocampista centrale di proprietà dell'Esteghlal. Destro di piede, è un mediano che agisce principalmente davanti alla difesa per fare da schermo, ma può sfruttare la sua stazza e il suo passo anche per alzare il proprio baricentro e agire da mezzala più offensiva. Tuttavia il goal non è la sua missione principale, solo 2 nella Persian Gulf League 2024-25 e nessuno nella stagione 2025-26.
Trovare più spazio non è semplice, Noorafkan, Ghorbani ed Ezatolahi sono i centrocampisti maggiormente impiegati da Ghalenoei, ma Razzaghinia proverà a mettersi in mostra in questi Mondiali.

