Il percorso del Qatar verso il Mondiale 2026 rappresenta una tappa storica: per la prima volta, infatti, i “Granata” si sono qualificati attraverso le eliminatorie, dopo l’esordio da paese ospitante nel 2022. Il cammino nelle qualificazioni asiatiche è stato solido e progressivo. Nel secondo turno, il Qatar ha chiuso al primo posto con 16 punti, frutto di cinque vittorie, un pareggio e una sola sconfitta, in un girone composto da Kuwait, India e Afghanistan.
Nel terzo turno, però, sono emerse alcune difficoltà: il quarto posto finale alle spalle di Iran, Uzbekistan e Emirati Arabi Uniti ha costretto la squadra a passare dal turno successivo per continuare a sperare nella qualificazione. È proprio qui che è arrivata la svolta. Con l’arrivo di Julen Lopetegui, il Qatar ha ritrovato equilibrio e concretezza. Nel quarto turno decisivo, nel minigirone con Emirati Arabi Uniti (UAE) e Oman, i Granata hanno raccolto quattro punti fondamentali, battendo soprattutto gli UAE per 2-1 grazie alle reti di Boualem Khoukhi e Pedro Miguel. Una qualificazione meritata, ma costruita con pazienza e nel corso del tempo.





