Zaza ama il rischio: "Son rimasto alla Juve anche se Conte preferisce i titolari"

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Zaza, attaccante dell'Italia: "Andiamo in Germania per dimostrare che siamo forti. Sono rimasto alla Juve perchè pensavo di essere utile".

Dopo la buona prova sciorinata contro la Spagna (in campo per 30 minuti nella ripresa), nella prossima amichevole dell' Italia contro la Germania, in programma martedì prossimo, l'attaccante della Juventus Simone Zaza spera di avere maggiore spazio.

Nella giornata odierna l'ex Sassuolo è intervenuto in conferenza stampa a Coverciano. "So molto bene che il mister preferisce che coloro che vengono convocati in Nazionale giochino con continuità nei club. Ragione per la quale non ho mai avuto certezze riguardo la mia convocazione in azzurro. La mia è stata una scelta personale, sono rimasto alla Juventus perchè pensavo di poter dare qualcosa alla squadra".

La Vecchia Signora è la 'sua' squadra: "Voglio diventare grande ed affermarmi con la maglia bianconera, solamente in un futuro potrei pensare ad un'esperienza all'estero. La società lo scorso gennaio mi ha bloccato, ma anche io ho deciso di non andare via perchè sarebbe stata una sconfitta. E' chiaro però che non mi piace giocare così poco".


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C'è voglia di fare bene anche a Monaco di Baviera dopo il pari contro le Furie Rosse: "La nostra intenzione è quella di andare in Germania e di cercare di vincere per dimostrare che siamo forti. Personalmente la considero una rivincita dopo l'eliminazione della Juventus in Champions da parte del Bayern Monaco. Non ho giocato ma ho sofferto per quanto accaduto".

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Complimenti per l'esordiente Bernardeschi e fiducia in vista di Euro 2016: "Federico è stato molto bravo giovedì, è stato ottimo il suo impatto sulla partita. Per quanto riguarda la squadra di sicuro non andremo in Francia a fare una passeggiata, ma vogliamo fare la nostra figura. Non vedo una squadra in grado di poter ammazzare questo Europeo".

Ed indicazioni alla FIGC sul post-Conte: "Credo che sia stato importante aver avuto un allenatore in azzurro, Conte ci ha insegnato molto. Speriamo che anche il prossimo Ct possa essere un allenatore e non un semplice selezionatore".

 

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