Un'alternativa ottima ai titolari, applaudita durante la sessione estiva di calciomercato. Mattia Zaccagni ha lasciato il Verona qualche mese fa per approdare alla Lazio ed essere il nuovo esterno di Sarri insieme al figliol prodigo Felipe Anderson e Pedro. Dopo un infortunio alla coscia e il ruolo da subentrante senza squilli, ora sta riuscendo a mettersi in mostra.
Autore di due assist nella sfida vinta contro la Sampdoria del 16esimo turno di campionato, Zaccagni è partito titolare anche nella gara contro il Sassuolo: è stato lui a sbloccare il risultato per la formazione biancoceleste, dando il vantaggio alla Lazio in quel del Mapei Stadium.
Quando vede il Sassuolo, Zaccagni non perdona. Quando ancora militava nel Verona, infatti, a inizio annata il classe 1995 aveva segnato una doppietta: 3-2 per i neroverdi, ma due reti per il duttile centrocampista, poi passato alla Lazio dopo le prime due gare disputare con i veneti.
Per Zaccagni dunque due sfide contro il Sassuolo nel girone d'andata, con due maglie diverse. Risultato? Tre goal, gli unici fin qui messi a segno nella Serie A 2021/2022 in 11 partite. Come detto, insieme alle realizzazioni, anche gli assist decisivi contro la Sampdoria.
Zaccagni ha saltato sei sfide di Serie A, tre per un problema al ginocchio e tre per uno alla coscia, giocando titolare con la Lazio in campionato per la prima volta solamente a fine novembre. Partendo dal primo, con continuità, sta cominciando a rispettare le attese.





