Bacary Sagna è partito dalla panchina nel posticipo contro la Roma, entrando al 27' della ripresa. Un'attrazione coloured all'Olimpico. Specialmente perché si parla di un ex Arsenal, di un ex Manchester City, di un ex nazionale francese. Di uno con un curriculum prestigiosissimo, insomma.
Normale quindi che il Benevento non veda l'ora di vedere il francese in campo, nonostante la situazione di classifica sia già praticamente irreversibile. E non vede l'ora di assistere alle prime gesta di Sagna il presidente dei campani, Oreste Vigorito, che a sorpresa ha concretizzato il colpo di calciomercato. In che modo? Lo spiega lui stesso.
"Come ho convinto Sagna ad accettare il Benevento? Potrei averlo trovato ubriaco...", se la ride il patron dei giallorossi, intervenuto davanti alle telecamere di 'Premium Sport' prima dell'inizio della gara con la Roma.
Scherzi a parte (o forse no), la ricostruzione di Vigorito è romantica: "Ho incontrato Sagna durante una sua visita a Napoli, gli ho parlato e gli ho fatto venir voglia di tornare bambino. È
qui da pochi giorni ma si è già dimostrato un esempio di professionalità. Non si diventa campioni per caso".
Sul bizzarro calciomercato del Benevento, che nonostante l'ultimo posto ha preso anche Sandro e ci ha provato pure con Nasri, Vigorito dà una spiegazione razionale: "Non vogliamo lasciare la Serie A in maniera malinconica. Lotteremo finché la matematica non ci avrà condannati". Già, ma la classifica è e continua ad essere un disastro.



