Il numero 10 azzurro ancora in panchina. Dopo aver sperato per qualche ora in una maglia da titolare, infatti, a meno di clamorosi colpi di scena Lorenzo Insigne guarderà anche Italia-Svezia accanto a Ventura. Almeno dall'inizio.
Il Ct insomma non se l'è sentita di abbandonare la coperta di linus del 3-5-2 contiano per tornare al suo amato 4-2-4 e tantomeno ha mai seriamente pensato di passare a quel 4-3-3 richiesto a gran voce da molti italiani.

Un modulo che, evidentemente, Ventura non gradisce nonostante gli permetterebbe di mettere nelle condizioni migliori non solo Insigne ma anche Candreva e Jorginho. Giocatori che proprio col 4-3-3 si sono sempre espressi al meglio nei rispettivi club.
La sensazione che per Insigne in questa Italia non ci sia spazio d'altronde era stata chiara già a Solna quando, nel finale, Ventura aveva chiesto al talento del Napoli di giocare addirittura come mezzala al posto di Verratti tra lo stupore degli stessi giocatori in campo. Insigne su tutti.
Alla fine quindi il Ct ha deciso di non stravolgere la formazione che ha perso in Svezia, tagliando ancora una volta Insigne che subentrerà a partita in corso solo in caso di necessità. Magari insieme all'altro grande escluso El Shaarawy.
L'italo-egiziano sta vivendo un ottimo momento di forma con la Roma tanto da realizzare una doppietta contro il Chelsea e venire eletto miglior giocatore dell'ultimo turno di Champions League. Ventura però non lo vede e così dopo la tribuna di Solna per El Shaarawy a 'San Siro' sarà solo panchina. Un'altra 'vittima' del 3-5-2.

