Il destino ha voluto che quella partita non si giocasse, ma i tifosi dell'Atletico Nacional hanno riempito comunque l'Estadio Atanasio Girardot per rendere omaggio alla Chapecoense.
"Vamos Chape", il coro che si leva dalle tribune e vola in alto insieme alle 71 colombe bianche liberate in ricordo delle vittime della strage.
In the sky. 71 doves were freed at Medellin stadium to remember 71 victims.
— Barcelona Videos (@BarcelonaVideos) 1 dicembre 2016
And the doves flied away all together pic.twitter.com/wCxR65A3K2
"Non possiamo più considerarli rivali. Da ora in poi li sentiremo come fratelli", scrive su Twitter l'Atletico Nacional, che tramite il suo capitano ha chiesto ufficialmente che la Copa Sudamericana venga assegnata d'ufficio alla Chapecoense.
VAMOS VAMOS CHAPE#ForçaChape#VamosChape#GraciasColombia
— Mauricio Duarte (@Mao_DuarteNY) 1 dicembre 2016
Esto me tocó el Gran gesto Medellín y Colombia pic.twitter.com/OOjv2iUbZ5
Ora spetterà alla CONMEBOL prendere una decisione definitiva. Perché i tifosi dell'Atletico Nacional sono accorsi tutti allo stadio per celebrare gli eroi della Chapecoense, che nonostante tutto hanno vinto.
Nello stesso momento anche all'Arena Condà di Chapecò i tifosi si sono riuniti per una veglia altrettanto toccante. Da brividi il momento in cui gli undici giocatori rimasti in Brasile hanno marciato mano nella mano nel ricordo dei compagni scomparsi.






