Benjamin Hübner lascia il calcio. A 33 anni, da capitano della squadra, l'Hoffenheim. Una scelta dovuta ai seri problemi fisici che ha dovuto combattere nelle ultime stagioni. Alla fine ha issato bandiera bianca, vista l'impossibilità di giocare con continuità.
Hanno vinto i continui infortuni, che hanno colpito Hübner dopo stagione 2019/2020. Nell'ultimo triennio, infatti, il difensore tedesco è sceso in campo solamente sei volte nel 2021/2022 e in un solo match nel 2022/2023 per una serie infinita di problemi.
Un lungo infortunio alla capsula articolare, problemi alla schiena e l'ultimo k.o al legamento collaterale mediale dopo l'ultima gara dell'attuale stagione, quella del primo turno in Coppa di Germania contro l'SV Rödinghausen. Dopo il match di fine luglio, più niente.
"Questa è la fine della strada" ha scritto l'Hoffenheim su Twitter, citando Hübner.
"Ha posto fine alla sua carriera. Questa decisione è stata presa dal nostro capitano dopo una seria riflessione ea seguito di una serie di infortuni. Puoi essere orgoglioso di aver avuto una carriera meravigliosa. Siamo sempre lì per te, Benni!".
Sette gare totali in due anni e mezzo, con zero arrivate nel 2020/2021 hanno portato Hubner a finire anzitempo la sua carriera da calciatore, in Bundesliga iniziata nel 2015 con l'Ingolstadt, prima del passaggio all'Hoffenheim.
Squadra con cui è stato capace di farsi rapidamente spazio, divenendo capitano. Costretto ad abbandonare la nave senza avere possibilità di tornare a bordo. Guardando al passato con grandi soddisfazioni, come quella di giocare la Champions League. Prima di dire basta.

