Brutte notizie per la Lazio in vista del finale di stagione che vede la squadra di Inzaghi impegnata nella rincorsa a un posto per la prossima Champions League. Il bomber Ciro Immobile ha infatti dovuto lasciare il campo dopo appena 14' nella sfida in trasferta contro il Torino per un problema muscolare al bicipite femorale.
Immobile ha sentito tirare dietro la coscia sinistra mentre rincorreva un pallone, e ha subito capito che si trattava di qualcosa di serio, chiedendo alla panchina la sostituzione.
Il centravanti ha lasciato il campo camminando a fatica, e una volta sedutosi in panchina è scoppiato in lacrime.
Al posto di Immobile Inzaghi ha mandato in campo l'equadoregno Felipe Caicedo , fino a questo momento poco utilizzato in campionato. Il numero 17 biancoceleste è stato il grande trascinatore della Lazio fino a questo momento, con la bellezza di 41 goal complessivi su 45 gare giocate, di cui 29 in Serie A.
La serata ha visto anche un altro infortunio per i biancocelesti: il difensore Stefan Radu ha infatti accusato un problema muscolare al bicipite femorale della coscia destra nel corso del primo tempo. Il rumeno ha stretto i denti e ha provato a restare in campo, ma è stato sostituito con Caceres dopo l'intervallo.
"Per Immobile e Radu - ha dichiarato Inzaghi a 'Sky Sport' nel post partita - si presumono due stiramenti, vedremo cosa diranno gli esami"."Per quanto riguarda Ciro - ha precisato il tecnico piacentino a 'Mediaset Premium' - la sensazione è che la stagione possa essere finita".
“Capire per certo cos’abbia Ciro Immobile è impossibile - ha spiegato il Dott. Fabio Rodia ai microfoni di 'Lazio Style Channel ' - perché nel dubbio vanno effettuati degli esami diagnostici per essere precisi e poi deve trascorrere un determinato numero di ore perché la lesione venga stabilizzata: questa infatti può anche peggiorare in 48 ore".
"Ora, una diagnosi precisa è impossibile. - ha proseguito il medico della Lazio - Le sensazioni non sono positive, il giocatore ha avvertito un fastidio acuto ed improvviso al bicipite femorale destro: certamente monitoreremo il tutto nelle prossime ore, con i dovuti accertamenti: siamo a 20 giorni dal termine della stagione, anche un trauma di una lieve entità ha bisogno di tempo per una guarigione completa".
"L’aspetto positivo è che il giocatore ha grande tempra e forza di volontà. - ha precisato il Dott. Rodia - Tutto però parte da una lesione del muscolo e su questo ci sono dei tempi biologici che la voglia della persona può ridurre ma non azzerare. Ce la metteremo tutta, noi come staff medico ma anche il giocatore con la sua determinazione e tenacia ma prima di quantizzare i tempi di recupero, dovremo valutare attentamente la situazione nelle prossime 48/72 ore: come il quadro sarà chiaro, sarà mia premura stilare un dettagliato bollettino sanitario".
Secondo il medico, meno gravi dovrebbero essere le condizioni di Radu: "Sta meglio rispetto ad Immobile: anche per lui si è trattato di un risentimento, anche per lui al bicipite femorale. - ha confermato il Dott. Rodia - Abbiamo preferito fermarlo per evitare problematiche peggiori. Così come per l’attaccante, anche per il difensore attendiamo alcune ore per poter disporre di un quadro completo".
"È stata una partita impegnativa, - ha concluso il dottore biancoceleste - siamo alla fine della stagione: gli unici due che ora destano preoccupazione sono appunto Immobile e, in parte, Radu”. Ora bisognerà attendere il responso degli esami strumentali per capire l'esatta entità dei due infortuni.

