Il Torino fa la prestazione, ma non ottiene il risultato. Il derby è ancora della Juventus grazie a un goal di De Ligt, che decide la sfida nel secondo tempo. Il centrale olandese è stato protagonista di un tocco con il braccio in area di rigore che ha fatto infuriare l'ambiente granata.
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Il direttore generale Comi nel post partita a 'DAZN' ha esposto tutto il malumore dello spogliatoio:
"Vorrei sapere come mai a Lecce è stato dato il calcio di rigore e questa sera no. Il tocco di De Ligt è lo stesso, ma questa sera non è stato fischiato. Sono episodi simili. Resta comunque la buona gara giocata e che fa ben sperare per il futuro".
Secondo il dirigente granata la dinamica dell'azione era nettamente da sanzionare con il penalty:
"Ho giocato a calcio, a Lecce ho visto togliere il braccio, qui no. Ho sentito parlare di braccio non largo, mi dispiace sentire questi commenti. A noi interessava fare un grande prestazione, ma ci piace sottolineare anche questo".






